Assicurarsi contro la grandine: un grave quanto banale evento naturale


Credo che molti, soprattutto i più attenti osservatori, abbiano notato non tanto un aumento di frequenza delle grandinate sul nostro territorio ma soprattutto un incremento nella dimensione dei chicchi che talvolta sono agglomerati di chicchi a formare veri e propri blocchi di ghiaccio che assumono una potenza distruttiva preoccupante. Tra le categorie che maggiormente temono la grandine ci sono certamente gli agricoltori che possono, in pochi istanti, veder distrutto completamente tutto il frutto del loro lavoro e il loro reddito di conseguenza. Un’altra categoria di persone che guarda sempre con una certa apprensione le minacciose nuvole nere che sempre accompagnano le grandinate, sono gli automobilisti.


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I danni provocati dalla grandine alle autovetture possono essere anche parecchio sensibili, provocando bolli e lesioni alla vernice sulla carrozzeria ma anche quando è particolarmente violenta, rotture di cristalli. Nonostante questo, soltanto il 12% degli automobilisti italiani ha una polizza di copertura per questo rischio, pochi se si considera che il costo annuale è piuttosto contenuto, una media di 140€ a fronte, invece, di costi di riparazione che, a seconda dell’entità del danno e della tecnica di riparazione utilizzata, può arrivare facilmente anche a raggiungere qualche migliaio di Euro.

Molte compagne consentono la stipula di assicurazione online; in genere la copertura dei danni da grandine è ricompresa più in generale in una polizza eventi naturali che contempla anche danni provocati, ad esempio, da inondazioni, cadute accidentali di alberi, smottamenti del terreno e diversi altri tra cui, appunto, la grandine. Questo tipo di assicurazione è semplice da sottoscrivere e da gestire ma occorre tenere presenti alcuni accorgimenti in caso si verificasse il danno da grandine. Proprio perché la sede dell’assicurazione online è quasi certamente distante dal luogo dove ci troviamo, potrebbe richiedere comprova dell’avvenuto evento. Per questo motivo, se subiamo dei danni da grandine per i quali intendiamo richiedere risarcimento, è opportuno presentare oltre ad un preventivo scritto che può velocizzare la pratica, anche ritagli di articoli locali, fotografie, meglio se ritraggono l’auto sotto la grandinata, qualunque cosa possa dimostrare all’assicurazione che l’evento è realmente accaduto.


La targa prova deve essere assicurata come un qualsiasi altro veicolo

In linea di principio la logica non fa una grinza: come un qualunque veicolo, identificato dalla propria targa, collegato al suo proprietario, deve essere assicurato per poter circolare, una targa prova segue la medesima disciplina, come se attaccato a tale targa particolare vi fosse un veicolo fisico in circolazione, e, di fatto, nella pratica quotidiana è così. Ma la targa prova ha delle sue connotazioni particolari; intanto, non tutti possono essere in possesso della targa prova. La legge ha disciplinato in maniera più puntuale questa targa attraverso il DPR 24 novembre 2001, determinando, tra l’altro, un modello unico di targa per qualsiasi veicolo a motore o rimorchio, diversamente da com’era in precedenza.

La targa prova viene utilizzata esclusivamente in occasione di prove tecniche, dimostrazioni o occasioni di vendita, per questo può essere richiesta da costruttori di veicoli a motore e rimorchi, suoi rappresentanti, concessionari, agenti di vendita, Istituti Universitari ed Enti Pubblici di ricerca e dagli esercenti di officine meccaniche di riparazione. L’autorizzazione alla circolazione con la targa prova deve essere richiesta e viene rilasciata dal Ministero delle infrastrutture e va rinnovata con cadenza annuale. Soltanto il titolare dell’autorizzazione ha facoltà di mettersi al volante di un veicolo con targa prova, o un suo delegato, com’è logico che sia, poiché l’autorizzazione del Ministero è personale come lo è la responsabilità del titolare della targa prova.

Come detto in principio, la targa prova viene considerata come un veicolo a tutti gli effetti, il che presuppone, come qualunque veicolo circolante, una specifica assicurazione RCA e l’applicazione delle tasse automobilistiche cui è sottoposto un qualsiasi veicolo. Delle occasioni in cui va utilizzata la targa prova si è già detto, da cui si desume che ogni utilizzo diverso è da ritenersi illecito e per questo è sanzionato: l’uso della targa prova in situazioni diverse da quelle consentite e previste dalla legge espone alla sanzione amministrativa variabile tra 84 e 335 Euro, mentre il mancato utilizzo nelle situazioni in cui, invece, dovrebbe essere usata, comporta multa da 25 a 99 Euro. In ultimo è corretto puntualizzare che, essendo la targa prova considerata un veicolo, quindi sottoposta all’obbligo assicurativo RC, la mancata stipula di tale assicurazione o il mancato rinnovo viene sanzionato al pari della circolazione con veicolo sprovvisto di assicurazione. Siccome le sanzioni in questi casi sono piuttosto severe, è opportuno non dimenticare il rinnovo assicurativo.

Convenzioni assicurative per le Forze armate e dell’Ordine

Le forze armate italiane e le Forze dell’Ordine svolgono un ruolo di primo piano ed essenziale per lo Stato in generale ma spesso orientato al sostegno al normale cittadino, nella tutela dell’ordine pubblico e contrasto alla criminalità ma anche e soprattutto nelle situazioni di emergenza. Ultimo in ordine di tempo è l’azione di soccorso in occasione del devastante terremoto che ha colpito il Centro Italia. Un numero record di persone sono state tratte in salvo grazie all’azione combinata di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Finanza e centinaia di volontari anche della protezione civile che non hanno risparmiato una sola briciola delle loro energie per portare in salvo quanti più possibile.

Nel chiedere scusa se è stato involontariamente omesso il riferimento ad altre organizzazioni, non vi è dubbio che il sentimento di riconoscenza verso tutti costoro è enorme. Le assicurazioni, per parte loro, non da oggi hanno deciso di esprimere la loro riconoscenza verso le Forze dell’Ordine e le Forze Armate aprendo convenzioni con lo Stato Maggiore della Difesa per offrire agli appartenenti a queste forze delle speciali condizioni di favore nella sottoscrizione di polizze. Le agevolazioni derivanti da tali convenzioni si esplicano attraverso l’applicazione di sconti o di tariffe ridotte rispetto agli standard di entità variabili, a seconda della Compagnia, tra il 15 e il 30%.

I beneficiari di queste convenzioni sono personale attivo e in quiescenza e i loro familiari conviventi, così risultanti da stato di famiglia. Praticamente ogni aspetto assicurativo è usufruibile con le condizioni di maggior favore, dalla polizza auto, furto e incendio, assistenza al guidatore in caso di incidente o guasto, assistenza stradale e quant’altro ma anche le polizze cosiddette”persona” sono oggetto di agevolazione. Le Compagnie assicurative prevedono la possibilità di personalizzare le coperture assicurative previste nei loro pacchetti ma anche di risolvere particolari esigenze attraverso polizze opzionali, per venire incontro al meglio a qualunque necessità dell’appartenente a queste categorie convenzionate. Nei pacchetti offerti è compresa anche la possibilità di usufruire di una nota della scadenza, per essere avvisati dell’approssimarsi della scadenza con un sms, una mail o altri mezzi comunicativi. Poiché sono parecchie le Compagnie assicurative che hanno in atto una convenzione con le Forze Armate e presentano condizioni anche sostanzialmente diverse tra loro, chi intendesse avvalersi di tale

possibilità non ha che farsi un giro nel web e scoprire le condizioni più opportune per la propria persona.

Tutelati con un’assicurazione viaggi

Quando si parte per una vacanza o per lavoro, è sempre importante pensare alla propria sicurezza e a quella dei propri cari…

Stipulare un’assicurazione viaggi online è decisamente la scelta più opportuna!

Quante volte vi è capitato di sentire notizie riguardanti lo smarrimento dei bagagli in aeroporto?

Certo, sono inconvenienti che si spera sempre di evitare, ma purtroppo da questo punto di vista non si è mai troppo sicuri quando si viaggia.

Durante il soggiorno all’estero può capitare (anche se si spera sempre non accada a noi…) di infortunarsi e dover ricorrere ai servizi sanitari; in merito a questo argomento, non si sa mai cosa possa aspettarci: alcuni paesi hanno dei costi sanitari veramente altissimi (ne sono un esempio gli Stati Uniti) ed un semplice sinistro potrebbe trasformarsi in un problema finanziario non indifferente!

Nessuno ha voglia di partire con il pensiero di non poter stare tranquillo, né tantomeno di farsi rovinare la vacanza da un incidente di questo tipo; perciò vi consigliamo di stipulare una polizza assicurativa che sia quella più adatta alle vostre esigenze, in modo da poter partire in massima sicurezza e senza preoccupazioni.

Rivolgendoti al mondo del web, potrai trovare dei siti veramente affidabili ed efficienti in cui cercare i prezzi più convenienti e scegliere la polizza che fa per te.

Le garanzie per la casa e per la famiglia di Genialloyd

Genialloyd propone tre prodotti che possono servire a riparare, se non del tutto almeno parzialmente, la famiglia da eventuali imprevisti.

Il primo è la Garanzia assistenza casa, dove Genialloyd mette a disposizione della famiglia il primo intervento di artigiani qualificati (idraulico, elettricista, fabbro) in caso di necessità e arrivando a coprire una somma di massimo 300 euro, con un servizio che dura ventiquattro ore su ventiquattro.

Il secondo è la Garanzia tutela legale famiglia, e consente di avere una tutela legale in diverse situazioni non valida solo per l’assicurato ma anche per il partner e per i familiari conviventi. Tra le situazioni si possono trovare l’azione per ottenere risarcimento in ambito civile per atti illeciti da parte di terzi contro cose, persine o animali, e le controversie relative a contratti che sono stati conclusi dagli assicurati, con un valore che però non può superare i 1500 euro.

Il terzo e ultimo prodotto della serie è la tutela casa, che protegge l’assicurato in occasione di controversie relative alla proprietà dei locali assicurati, tra cui l’azione in sede civile per i danni subiti dall’immobile assicurato da terzi.

Oggi come oggi è una cosa buona fare un’assicurazione per la casa e per la famiglia: basta vedersi intorno per capire quanto spesso possano capitare furti o altre controversie che rischiano di inficiare molto sui nostri sacrifici.

Una cosa buona di Genialloyd è quella di aver fornito una vasta gamma di situazioni in cui essere protetti: una cosa in cui deficitano le offerte sono i massimali, talvolta bassi (es. i 1500 euro relativi ai contratti conclusi)

Toro Tutela Evolution: protezione infortuni per tutti

Toro Tutela Evolution è l’innovativo prodotto della storica compagnia assicurativa, pensato per proteggere dagli infortuni tutta la famiglia. Questa polizza si caratterizza per la sua struttura modulare, che consente all’assicurato di costruire un’assicurazione personalizzata, adattandola alle sue specifiche esigenze.

Tutela Evolution assicura una copertura completa contro gli infortuni, tanto per l’assicurato quanto per i suoi familiari.
Concretamente, Toro Evolution prevede il rimborso di una somma proporzionale al grado di invalidità permanente che venisse accertata in seguito ad un infortunio.

In caso di morte, Toro corrisponde l’intero ammontare del capitale anche agli eredi o ai beneficiari, permettendo di scegliere tra la liquidazione dell’importo in un’unica soluzione e la conversione in una rendita erogata a rate pagate a scadenze prefissate.

L’assicurato può inoltre scegliere di inserire nel contratto di Toro Tutela Evolution una serie di clausole facoltative che prevedono il rimborso di tutte le spese sanitarie fino al raggiungimento di un massimale prestabilito al momento della firma. Parimenti, è possibile ottenere un’indennità diaria per ogni giorno di inabilità temporanea, convalescenza, ricovero o ingessatura.

Tutela Evolution prevede copertura anche nel caso di decesso o invalidità permanente dovute ad eventi sismici. Concretamente, il massimale offerto per l’eventualità di un infortunio dovuto ad un terremoto ammonta a 250 mila euro.

Aggiungendo al pacchetto assicurativo anche l’opzione ‘Assistenza‘ si avrà la possibilità di aggiungere all’erogazione di un sussidio economico in caso di malattia / infortunio anche prestazioni sanitarie aggiuntive, come l’invio di medici generici / infermieri a domicilio, un servizio di consulenza specialistica, il rientro sanitario, le spese di viaggio per un familiare per l’assistenza.

L’utilità dell’assistenza sanitaria all’estero

Essere assicurati contro gli infortuni e le malattie, specialmente per alcuni Paesi esteri, è sicuramente la scelta migliore da adottare.

Può capitare, infatti, che anche il semplice cambio di clima e di aria provochi dei disturbi, per i quali sarebbe necessario spendere dei soldi, spesso troppi, in quanto alcuni Paesi hanno dei costi sanitari veramente elevati.

Gli Stati Uniti ne sono l’esempio principale, per il fatto che una semplice frattura al braccio, ad esempio, può essere veramente molto costosa ed un’operazione per l’appendicite può richiedere anche più di 10.000 euro e rovinarsi la vacanza con degli incidenti simili non è certo il massimo.

Per quanto riguarda l’Europa, invece, la situazione è diversa: per i Paesi dell’Unione Europea sarà sufficiente presentare la tessera sanitaria (una tessera magnetica contenente tutti i dati personali del cittadino) per avere diritto a tutte le cure, alle quali ha diritto ciascun cittadino residente.

E’ importante, però, ricordare che non tutti i Paesi dell’UE coprono per intero le spese sanitarie, quindi è sempre buona norma informarsi, prima di partire, in maniera approfondita sulle differenti coperture offerte da ciascun Paese e dai vari tipi di polizze.

A proposito di coperture assicurative

Informarsi bene sui dettagli e sulle coperture fornite dalle diverse polizze assicurative dovrebbe diventare una priorità per chiunque stia per intraprendere un viaggio.

Infatti, partire senza avere la piena conoscenza di queste caratteristiche o, addirittura, senza aver stipulato un’assicurazione ad hoc, può comportare dei rischi notevoli.

Sono numerosi i casi verificatisi di viaggiatori che, convinti di avere diritto ad un risarcimento a seguito di spese sostenute per incidenti, hanno dovuto spendere ingenti somme di denaro senza riuscire a riavere mai indietro i loro soldi.

Per tale motivo, è sempre importante indagare a fondo su quelle che sono le diverse coperture delle assicurazioni viaggio: in merito a queste, potrete trovare tutti i dettagli sui siti web delle principali compagnie assicurative che svolgono il loro servizio online nel modo più efficiente.

Le principali esclusioni dalle coperture riguardano le malattie psichiatriche e croniche, gli incidenti causati dall’abuso di farmaci o alcolici, gli infortuni derivanti dalla pratica di sport pericolosi e i sinistri subiti in seguito a calamità naturali.

In caso di infortunio, l’assicurato dovrà avvisare immediatamente la propria compagnia assicurativa di riferimento e ricordarsi di farsi rilasciare una ricevuta per ogni spesa sostenuta al riguardo, in modo da poterla dimostrare (tramite scontrini e ricevute) una volta che tornerà a casa.

L’assicurazione viaggio all’estero

Prima di partire, per vacanza o per lavoro, ricordati dell’esistenza di assicurazioni viaggio che sono in grado di fornirti una copertura ottimale ad un prezzo assolutamente conveniente.

Non essere imprudente, non si può mai sapere cosa possa accadere durante un viaggio: la polizza ti copre per tutta la durata della tua permanenza all’estero, così non dovrai preoccuparti degli eventuali incidenti di percorso.

E’ normale e molto frequente che le persone non pensino a questo particolare o si dimentichino: infatti, nel momento in cui si organizza una vacanza si organizza tutto, ma la stipulazione di una polizza assicurativa passa spesso in secondo piano.

Ricordati che, purtroppo, gli incidenti (più o meno gravi) durante un viaggio sono frequenti e alcuni, che possono sembrare “innocui”, si potrebbero trasformare in problemi particolarmente seri. Un caso da prendere in esempio è l’assistenza sanitaria, che in alcuni Paesi è costosissima.

Dunque, perchè mai correre questi rischi e non godersi la vacanza in massima serenità?

Stipula un’assicurazione viaggio online: rivolgiti alle migliori compagnie assicurative per avere tutte le informazioni al riguardo.

Risarcimento Rc auto in forma specifica con riduzione del premio

Sconto fino al 10%.

Una compagnia di assicurazione, in materia di risarcimento del danno Rc auto, può avvalersi della formula del cosiddetto risarcimento in forma specifica. Trattasi in pratica di riparare l’auto danneggiata presso officine convenzionate.

Il tutto però a patto che la compagnia lo comunichi entro il 20 dicembre di ogni anno escludendo il 2014 per il quale il termine è fissato al 30 gennaio prossimo. Questo è quanto, tra l’altro, ha approvato il Governo nell’ambito di un pacchetto di misure a tutela dei contraenti l’Rc auto.

L’impresa che effettua il risarcimento in forma specifica deve in particolare comunicarlo entro i termini previsti all’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni. Ma cosa ci guadagna l’assicurato con il risarcimento in forma specifica? Ebbene, per l’assicurato che all’atto della stipula della polizza accetta tale formula ha diritto ad una riduzione del premio pari ad almeno il 5%.

Inoltre, la riduzione balza almeno al 10% in quelle aree dove sono più frequenti le frodi ai danni delle compagnie di assicurazioni. Queste aree, riferisce altresì la Presidenza del Consiglio dei Ministri con una nota, saranno determinate dal MiSE, il Ministero dello Sviluppo Economico, tenendo conto dei seguenti parametri: il numero dei sinistri denunciati, l’ammontare dei rimborsi ed il numero delle frodi che sono state accertate dall’autorità giudiziaria.

Quella del risarcimento in forma specifica è una formula opzionale per la compagnia come per l’assicurato. Questo significa che, a fronte della rinuncia allo sconto sul premio, l’assicurato potrà continuare a sottoscrivere Rc auto e, in caso di sinistro con vettura da riparare, continuare a farsi aggiustare l’auto presso il proprio carrozziere di fiducia, presentare la fattura alla compagnia e farsi liquidare il danno.

Queste nuove misure introdotte dal Governo non piacciono però alle piccole carrozzerie indipendenti che temono che il mercato dell’autoriparazione sia indirettamente controllato dalle compagnie che affideranno i lavori ad un numero ristretto di soggetti.