Agevolazioni ai disoccupati per l’assicurazione auto: Esistono?

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La situazione economica dell’Italia, e degli italiani, checché ne dica il Presidente del Consiglio e molti altri rappresentanti della classe politica del nostro Paese, è tutt’altro che rosea. La disoccupazione rimane su livelli poco accettabili per un Pese civile che al primo articolo della Costituzione dice che L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, dimenticando di aggiungere”per i pochi fortunati che ce l’hanno”. I dati indicano che dal 2015 la disoccupazione giovanile è passata da poco meno di 600mila persone a quasi 900 mila mentre per gli over 50 è più che raddoppiata. I numeri del governo che parlano di quasi 500mila posti di lavoro in più considerano anche gli stage, pagati 2,50 Euro all’ora, senza ferie, malattia né altre tutele e i lavori saltuari pagati con i famigerati Voucher. Difficile sostenere che questo rappresenti un lavoro vero.


I disoccupati possono usufruire di alcune agevolazioni di carattere sociale, sulla base delle risultanze dell’Isee, l’indicatore economico del nucleo familiare, come agevolazioni per la mensa scolastica dei figli, i libri e alcuni altri provvedimenti sociali assistenziali. Purtroppo, tutto si esaurisce in pochi aiuti da parte dello Stato. Per il resto che non ha lavoro, in caso di bisogno materiale, può contare soltanto sull’aiuto di organizzazioni di carattere umanitario, al volontariato o, se sono fortunati, al sostegno di familiari. Talvolta, per cercare lavoro, i mezzi pubblici sono inadeguati, poiché spesso le industrie sono localizzate in luoghi non serviti, per cui anche soltanto per cercare lavoro, mettersi al volante è una necessità. Però usare l’auto presuppone avere l’assicurazione che costa, soprattutto se non si ha reddito, può essere un problema serio.

La logica vorrebbe che esistesse una sorta di agevolazione per chi non ha lavoro, al fine di consentire di avere una copertura assicurativa per poter usare l’auto, si ribadisce, non per andare in vacanza ma per necessità pratiche. In Italia, però, la logica e il buon senso spesso cozzano con la realtà dello Stato, cosicché chi è già in posizione di debolezza e difficoltà viene lasciato a se stesso. Non esistono agevolazioni per l’assicurazione auto da parte dello Stato, se non nell’ambito di specifici progetti da parte dei Servizi Sociali, che peraltro focalizzano il proprio intervento su aspetti maggiormente prioritari. Ci si potrebbe attendere, a questo punto, almeno una qualche azione di agevolazione da parte delle assicurazioni ma la tariffa della polizza è influenzata anche dal mestiere dell’assicurato e curiosamente un disoccupato viene a pagare più di un altro utente con un lavoro.

In definitiva, non solo non esistono agevolazioni per i disoccupati ma addirittura questi sono penalizzati rispetto agli altri assicurati.


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