Ancora in calo il ramo Vita

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Ancora dati negativi rispetto al ramo Vita in termini di raccolta premi in atto e di nuove polizze. I dati diffusi da ANIA, riportano una raccolta premi comprensiva dei premi unici aggiuntivi pari a 6,5 miliardi a Giugno, in calo del 5,3% mentre i nuovi premi del primo semestre dell’anno raggiungono l’entità di 41,7 milioni di euro, in calo del 12,9% rispetto allo stesso dato del 2016. Questi sono i numeri del ramo vita di Compagnie assicurative italiane e UE operanti con rappresentanze in Italia, mentre ampliando lo sguardo al complessivo dell’UE si rileva come il calo sia ancora maggiore, pari al 24,2% rispetto al 2016. Nonostante la ripresa economica in atto, nella media UE superiore a quella italiana, le polizze vita continuano a soffrire e questo va un po’ in controtendenza rispetto a quanto sinora ritenuto, cioè che la crisi ha ridotto le risorse destinate a investimenti su polizze vita.

Resta l’ipotesi che il permanere a livelli minimi dei tassi di interesse, rendano meno appetibili le polizze vita e per questo si dovrà capire se con la ripresa della stretta monetaria che dovrebbe essere decisa dalla BCE nel 2018 ci sarà anche una ripresa dell’appetibilità della sottoscrizione di polizze vita e una conseguente ripresa della raccolta premi. Se dovesse perdurare lo stato economico attuale l’unica via per le assicurazioni sarebbe una diversificazione degli investimenti, come alcune assicurazioni nel mondo hanno cominciato a fare, ad esempio Allianz che ha acquistato un impianto Eolico in Svezia, che dovrebbe portare ad un interessante rendimento che, riversato in vantaggi per i sottoscrittori, portano ad un incremento delle polizze.


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