Assicurare una persona senza patente: è possibile?

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Naturalmente si parla di assicurazione di un veicolo il cui proprietario è sprovvisto di patente, non di altri tipi di assicurazione, non avrebbe alcun senso, sennò, parlare di patente di guida. Viviamo in un sistema capitalistico in cui, per principio fondamentale dello stesso capitalismo, la proprietà privata è un diritto tutelato. Già questo, per conseguente logica, non può limitare l’acquisto di un bene vincolandolo ad altre abilitazioni, benché collegate. Se vogliamo ingigantire il problema, occorrerebbe domandarsi se i proprietari di aerei abbiano necessariamente tutti il brevetto di volo. Ovviamente no, anzi, a meno che non si parli di piccoli aerei da turismo, quasi sempre chi ha l’abilitazione a pilotare l’aereo non è il suo proprietario.

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Trasferendo per analogia il ragionamento al campo delle quattro ruote, risulta ovvio che il possesso di un veicolo non può essere subordinato all’abilitazione alla guida dello stesso. Rispetto all’assicurazione, poiché questa deve obbligatoriamente essere intestata al proprietario, ne consegue che è certamente possibile intestare l’assicurazione del veicolo ad una persona, il proprietario, ancorché sprovvisto di patente. Un caso tipico e frequente è rappresentato dall’acquisto di un veicolo da parte di un disabile, sprovvisto di patente, che intesta a se il veicolo per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge 104. La medesima persona avvierà un’assicurazione per il veicolo di cui è intestatario, anche se per ovvi motivi mai potrà guidarlo e mai potrà, forse, conseguire l’abilitazione alla guida.

Ma come si comportano le assicurazioni? In teoria, se si stipula un’assicurazione a guida libera, il proprietario potrebbe anche non mettersi mai alla guida di tale vettura assicurata, come ad esempio nel caso di una vettura aziendale dove le vetture ancorché intestate al proprietario dell’azienda, difficilmente saranno condotte dallo stesso. Il fatto, quindi che il proprietario abbia oppure no la patente non dovrebbe incidere in alcun modo sul costo della polizza. Molte Compagnie assicurative, in realtà non chiedono affatto la patente di guida nella stipula, limitandosi a chiedere chi guiderà la vettura onde considerare i rischi e formulare al cliente la miglior proposta possibile. Altre Compagnie, invece, richiedono la patente in fase di stipula e, se assente, praticano tariffe maggiorate anche del 20% rispetto all’assicurazione comune a guida libera. Si tratta di una posizione incomprensibile, poiché il fatto che il proprietario abbia oppure no la patente non incide

minimamente sul rischio che resta legato unicamente alla guida libera o esclusiva. Fortunatamente la Compagnie che praticano queste strade non sono molte.

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