Assicurare un’auto 2000cc di cilindrata

FAI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO!


Quando acquistiamo un’auto dobbiamo tenere conto dei costi che questa comporterà in termini di gestione. E’ possibile che il mercato ci proponga vetture di grande cilindrata a costi inferiori ad un’utilitaria, per il gioco economico della richiesta e offerta. Le utilitarie sono in genere più ricercate, per la praticità di utilizzo in ambito urbano, per i consumi inferiori, il bollo e anche per l’assicurazione. Occorre, inoltre tenere conto anche dei costi di manutenzione e di riparazione, poiché è normale che già solo il cambio pneumatici o dei freni in una vettura di grande cilindrata rappresenta un costo decisamente superiore a quello per un’utilitaria. Il costo dell’assicurazione è superiore a sua volta ma non soltanto legato strettamente alla cilindrata.


In genere, quando parliamo di auto di cilindrata, ad esempio di 2000cc., alla mente si presenta l’immagine di un’auto di un certo prestigio, una BMW, un Audi, una Volvo… L’assicurazione tiene conto di questo nelle sue considerazioni relative al rischio, per via dei costi da sostenere in caso di sinistro stradale, mentre la cilindrata agli occhi assicurativi, rappresenta solo un dato statistico di maggiore incidenza di sinistro e per questo ha un costo superiore a cilindrate minori. Di per se, quindi, il costo di assicurazione di una vettura di 2000 di cilindrata rispetto ad una inferiore, non sarebbe così tanto maggiore se non fosse per la tipologia di vettura che si dota di questo propulsore. Vi è da dire anche che il sistema che lega la cilindrata al costo dell’assicurazione è ormai obsoleto, superato dalla tecnologia. Ci si trova di fronte al paradosso che chi è in possesso di un’auto di 2000 di cilindrata un po’ datata, ha per le mani una potenza realmente disponibile decisamente inferiore a quella di una vettura di ultima generazione di cilindrata inferiore ma con sviluppo di potenza sensibilmente superiore.

Il legame tra potenza e cilindrata, infatti, non è così stretto, nel senso che gli accorgimenti tecnici e la moderna tecnologia hanno consentito un grande aumento nel rendimento dei propulsori, tale per cui oggi una vettura di 1600 di cilindrata sviluppa una potenza reale di molto superiore a quella di un vecchio 2000, eppure per le assicurazioni, quest’ultimo viene considerato più a rischio e quindi con tariffe superiori. Servirebbe una riforma dei parametri affinché venga considerata la reale potenza espressa alle ruote più che la cilindrata. Intanto, per un’auto di 2000 di cilindrata, si può considerare realistico un costo intorno ai 1000 Euro annui, un po’ più, un po’ meno. Attraverso i comparatori sul web si può avere un preventivo preciso coerente con ciò che abbiamo tra le mani.


Lascia un commento