Assicurazione per il cane: cosa copre, costi, obbligo e documentazione necessaria

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Stando ad uno studio del 2011 (Assarco-Zoomark) in Italia circa una famiglia su dieci per le più diverse ragioni ha deciso di condividere nel bene e nel male le gioie e le disavventure domestiche insieme ad un cane.

Ne consegue che ogni anno sono moltissimi gli italiani che per un motivo o per un altro devono rispondere dei danni piccoli e grandi cagionati dai loro amici a 4 zampe e non si tratta soltanto quando un Pit Bull aggredisce un altro cane o peggio una persona, ma anche quando un Chihuahua attraversando una strada causa un incidente o un Bassotto fa inciampare e cadere la signora Rossi per le scale.

Per questi motivi in tanti decidono di stipulare una assicurazione sul proprio cane.

Cosa dice la legge

Occorre precisare che se la Legge da un lato non dispone l’obbligo di assicurare il proprio cane dall’altro trasferisce la responsabilità dei comportamenti dell’animale al suo proprietario, anche qualora sia affidato alla custodia di terzi.

L’Ordinanza 42/2009 del Ministero della Salute ha avuto il merito di superare la precedente Ordinanza in materia (212/2003) che aveva sollevato numerosi dubbi istituendo l’obbligo di assicurazione per tutti i cani appartenenti alla lista delle 17 razze ritenute pericolose.
La nuova Ordinanza ha abolito la famigerata lista ed ha introdotto l’obbligo di assicurazione soltanto per quei cani che per la loro storia personale si sono rivelati pericolosi (che cioè hanno manifestato comportamenti aggressivi verso altri cani o verso le persone) così come documentato nei registri dei veterinari della Asl. In altre parole è su segnalazione del veterinario della Asl che scatta l’obbligo di assicurazione per un determinato cane.

In sostanza mentre con la precedente Ordinanza molti proprietari di cani si erano visti costretti ad assicurare il proprio cane, anche il più tranquillo e sereno, soltanto perché appartenente ad una determinata razza, con l’attuale normativa si trasferisce la responsabilità del cane direttamente sul proprietario obbligandolo a rispondere in sede civile e penale di ogni comportamento dannoso del proprio cane.

Dunque la scelta se fare o meno una assicurazione per il proprio cane dipende innanzitutto da questa presa di coscienza individuale e da quanto ciascuno voglia tutelarsi e mettersi al riparo da indesiderate spese future.

Oltre alle spese per la R.C., i proprietari dei cani si trovano a dover fronteggiare ingenti spese per medicine ed interventi veterinari per il proprio cane, che inevitabilmente aumentano con l’età del proprio amico a 4 zampe.

Infatti se è vero che la stragrande maggioranza dei nostri cani, tante volte educati come un membro della famiglia, in tutta la loro vita non terranno mai dei comportamenti pericolosi o dannosi è altrettanto vero che non si possono prevedere i loro incidenti ed infortuni e tanto meno esser certi che il nostro amato amico viva una vecchiaia in salute.
In altre parole se moltissimi proprietari dei cani scommetterebbero ad occhi chiusi sul proprio amico a 4 zampe, certi che mai nella vita arrecherà danni a nessuno, altrettanto non possono fare per quel che riguarda la sua salute e la certezza di non dover essere un giorno chiamati a tirar fuori i soldi dai risparmi o peggio di trovarsi nell’impossibilità di poterlo curare.


Quando è obbligatoria l’ Assicurazione Cane?

L’ordinanza del 2009 ha sancito regole ben precise anche per quanto riguarda la copertura assicurativa dei nostri amici a quattro zampe e sancisce che debba essere il veterinario a stabilire la necessità di stipulare una copertura assicurativa. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il veterinario non considererà la razza del cane ma la sua storia e la sua attitudine. Saranno quindi rilevanti ai fini della valutazione eventuali aggressioni pregresse o in ogni caso episodi che mostrino eccessiva aggressività dell’animale nei confronti di persone o di altri animali.

Rimarrà comunque una scelta del proprietario decidere se seguire quanto deciso dal veterinario o meno. Possiamo quindi dire che a livello giuridico non è mai obbligatoria, mentre a livello strettamente etico, dopo la segnalazione di un veterinario, bisognerebbe sentirsi obbligati a stipulare una polizza assicurativa sul proprio cane.

Come si fa per assicurare un cane

Non tutte le compagnie assicurative contemplano una polizza per il cane per cui bisognerà informarsi su quelle che forniscono questo servizio. Sono, comunque, disponibili online diversi comparatori di polizze assicurative che permettono di effettuare questo tipo di ricerca trovando nel giro di pochi minuti le varie compagnie che prevedono questo tipo di polizza e le varie condizioni offerte.

Le principali e migliori compagnie assicurative(RAS, Genial Lloyd, Axa, Fondiaria Sai, INA Assitalia) hanno definito dei prodotti assicurativi specifici per i proprietari dei cani che si sono andati ad affiancare ai prodotti generalisti che prevedono l’assicurazione sulla R.C. per numerosi eventi, tra cui quelli legati ai comportamenti dei cani (Poste Italiane e Linear).

Cosa copre l’ Assicurazione sul Cane

Esattamente come qualsiasi altra polizza assicurativa, anche la polizza assicurativa per il cane tutela il padrone dell’animale da eventuali lesioni o da danni che quest’ultimo può causare durante la sua interazione con persone ed oggetti. Le coperture solitamente offerte da questo tipo di polizze assicurative sono:

  • La responsabilità civile, che copre danni a cose o a persone.
  • Le spese veterinarie, per coprire le spese di eventuali interventi chirurgici in seguito a malattie o ad infortuni.
  • Tutela legale, che consente di proteggere il proprietario dell’animale in tutte le contestazioni legali che possono presentarsi durante un’aggressione o un danno.
  • Spese di ricerca in caso di smarrimento, nel caso in cui il cane dovesse perdersi.

Alcune di queste opzioni, a seconda della compagnia assicurativa, possono avere parametri differenti o possono non coprire alcune delle voci sopra citate. Ovviamente il prezzo della polizza cambia in base ai livelli di copertura inclusi durante la stipula, ma tendenzialmente il costo annuo di questo tipo di copertura assicurativa non è molto elevata ed è quindi a portata di tutti.

 Costi

I costi per l’assicurazione annuale del cane, o meglio del suo proprietario, oscillano tra le 30 e le 200 Euro anche se mediamente è possibile trovare un buon prodotto spendendo circa 100 Euro.

È comunque preferibile confrontare tra loro per lo meno 3 preventivi al fine di scegliere il prodotto che meglio soddisfa le proprie esigenze vista l’abbondanza di offerte che è possibile trovare facilmente in rete.

Qualunque sia la scelta che si fa è raccomandabile leggere con attenzione le clausole del contratto assicurativo sia per quel che riguarda i costi ed i premi riconosciuti al contraente (massimali, franchigia) sia per quel che riguarda i servizi connessi alla polizza (spese mediche, spese legali, pensione e funerale).

Documentazione necessaria

La documentazione di base richiesta per l’emissione della polizza comprende generalmente la registrazione all’anagrafe canina e quella relativa alle vaccinazioni obbligatorie oltre ai dati del contraente ed è possibile scegliere tra le assicurazioni tradizionali e quelle on-line, che permettono di attivare la copertura assicurativa con pochi click.


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