Aumento sinistri nel 2016, dati drammatici per gli under 14

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Dopo aver registrato un calo degli incidenti stradali nel 2015, lo scorso anno il numero è tornato a salire con un +0,7% di incidenti sulle strade italiane. Quello che conforta è un calo dei morti nel complessivo con -4,2% ma con un incremento dei feriti del +0,9%. Meno incidenti in cui sono coinvolte moto -15% e pedoni -5,3% ma si deve registrare un preoccupante incremento di incidenti in cui sono coinvolti ciclisti, addirittura un incremento del 9,6%, soprattutto sulle strade extraurbane e del numero di motocicli con +10,5%. Nel totale degli incidenti in cui sono coinvolti motorini e Scooter purtroppo il 50% deve registrare il decesso del conducente del mezzo a due ruote. Questi sono dati preoccupanti, tanto da aver indotto il legislatore, per ciò che riguarda i ciclisti, a emanare una nuova norma che prevede, qualora un’auto sorpassi un ciclista, una distanza laterale minima di 1,5 metri al fine di ridurre il rischio di impatto che nella quasi totalità dei casi ha conseguenze serie se non mortali.

L’inosservanza della nuova norma prevede sanzioni fino a 651€ e la sospensione della patente di 3 mesi, raddoppiata a 6 mesi se si tratta di un neopatentato. Nelle statistiche, infine, il dato relativo ai decessi degli under 14 in incidenti stradali, che raggiunge la percentuale allarmante del 25,6%, un dato che fa venire i brividi. Probabilmente alla base di questo dato c’è anche lo scarso uso delle cinture di sicurezza dei ragazzi in auto, addirittura secondo studi recenti, soltanto il 48% terrebbe la cintura allacciata. Certamente se si osservasse l’obbligo la percentuale di ragazzi deceduti si abbatterebbe decisamente. Tutto ciò incide, ovviamente anche sui livelli di costo dell’assicurazione, alzando l’indice di sinistrosità, per tutti e ancora di più per i responsabili dei sinistri.

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