Botte, lesioni, ossa spezzate per truffare le assicurazioni

FAI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO!


E’ semplicemente incredibile a quale punto si possa arrivare per truffare le assicurazioni: dei soggetti venivano pagati per farsi massacrare di botte in cambio di decine di Euro al fine di procurarsi referti medici con i quali sostenere falsi incidenti stradali e incassare i risarcimenti dalle assicurazioni. I Carabinieri di Grazzanise, in Campania, hanno tratto in arresto tre persone, una ragazza 19enne è ai domiciliari e numerose altre sono indagate a piede libero, tra le quali anche un 16enne, su disposizione del Gip Nicoletta Campanaro in seguito a indagini condotte anche con intercettazioni coordinate dalla Procura guidata da Maria Antonietta Troncone.

Il meccanismo era semplice: la Banda trovava persone disposte, dietro pagamento al massimo di qualche centinaio di Euro, a farsi pestare selvaggiamente anche con mazze da Baseball e spranghe di ferro le quali si recavano in Ospedale ricevendo prognosi anche severe. Con il referto la Banda denunciava falsi incidenti stradali e la “Vittima” riceveva il risarcimento per le lesioni riportate, somme che venivano, di fatto, incassate dalla banda. L’ultimo episodio ha visto come Vittima un disabile psichico, sequestrato e massacrato ma questa volta i Carabinieri hanno messo fine alla disumana e atroce truffa messa in atto.

Lascia un commento