Come assicurare un vecchio Piaggio Ciao?

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Alcuni decenni fa, i giovani d’oggi non lo ricorderanno nemmeno, le strade cittadine erano vivacizzate dagli allora giovani in sella a ciclomotori a pedali, rumorosi e lenti che lasciavano dietro di se una scia di fumo puzzolente di olio bruciato. La scena tipica era del giovane di turno chino verso il manubrio a fendere l’aria e aumentare di centesimi la velocità. Tra questi uno dei più popolari era il modello Ciao della Piaggio. Certo, rispetto ai moderni ciclomotori si era alla preistoria ma alcuni nostalgici ancora ne possiedono uno. Nella maggior parte dei casi, quelli ancora esistenti sono più che altro dei pezzi da museo, spesso non più funzionanti.


Molti che hanno un ciclomotore Ciao, però, stanno cercando di ricondizionarlo, risistemare la carrozzeria e la meccanica per farlo tornare a correre (si fa per dire) sulle strade. Una volta sostenuti i costi e fatto tornare funzionante, affinché le sue ruote ritornino a pestare l’asfalto, occorre provvedere ad assicurarlo, come qualsiasi altro veicolo circolante. Intanto bisogna provvedere alla richiesta di rilascio del nuovo libretto di circolazione e alla nuova targa, secondo le aggiornate normative di legge. Fatto questo ci si può recare presso qualsiasi assicurazione che abbia nei suoi pacchetti l’assicurazione per motocicli. Bisogna mettere in conto un costo intorno ai 200/250 Euro, al pari di qualsiasi altro motociclo anche nuovo.

Esiste, in teoria, la possibilità di risparmiare assicurando il nostro Ciao come veicolo d’epoca ma in questo caso esistono dei vincoli: il primo è legato all’età del proprietario, non è consentita un’età inferiore ai 26 anni, poi alcune assicurazioni richiedono l’iscrizione del Ciao ai registri dei veicoli d’epoca e un’età del veicolo non inferiore a 25 anni. Terzo vincolo è rappresentato dalla possibilità di assicurare il ciclomotore Ciao come veicolo d’epoca soltanto come “aggregato” ad altra assicurazione in atto per un veicolo d’epoca targato. Tra le varie assicurazioni che consentono questa possibilità vi è l’Helvetia.

Certo che se si riesce a rientrare nei parametri richiesti per ottenere l’assicurazione come veicolo d’epoca, il risparmio è davvero notevole, passando da un costo intorno ai 200 Euro a soli 8 Euro circa. Almeno uno dei vincoli, quello anagrafico del proprietario del mezzo, è aggirabile intestando il Ciao, che so, al papà o a uno zio, se si è ancora in età tale da avere preclusa la possibilità. In ogni caso, rinnovare il vecchio Ciao può portare vantaggio economico, poiché non esiste un mercato

commerciale per questo veicolo ma molti collezionisti potrebbero essere disposti a sborsare anche cifre interessanti per entrarne in possesso.


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