Come funziona la constatazione amichevole

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Purtroppo viaggiando è sempre possibile in ogni momento un incidente, basta un attimo di disattenzione o semplicemente una manovra imprevedibile di un altro utente della strada ed ecco il danno, sempre sperando che questo si limiti a danni materiali e non coinvolga le persone. Ovvio e comprensibile che in queste circostanze si verifichi uno stato di agitazione, di stress, dovuto allo spavento e alla immediata preoccupazione per i danni riportati che magari ci priveranno della disponibilità del veicolo per un certo tempo, più o meno lungo a seconda del danno, con le conseguenze relative. Nessuno è indenne dall’agitazione, dipende dall’adrenalina che entra in circolo a seguito dello spavento, inevitabile ma occorre mantenere lucidità e calma per risolvere al meglio la situazione che si è venuta a creare. E’ utile avere sempre nel cruscotto il famoso modulo Blu, o CID, che permette, debitamente compilato, di semplificare e velocizzare le procedure risarcitorie.


Questo modulo è anche chiamato Constatazione amichevole in quanto consente alle parti di riportare tutte le informazioni necessarie e la dinamica dei fatti in modo obiettivo, possibilmente senza litigare altrimenti diventa meno amichevole. Ciascuno dei due tenga conto che chiunque può sbagliare, che anche chi ha ragione avrebbe potuto trovarsi nei panni dell’altro, non si può escludere. Allora bisogna prendere il modulo Blu che è già composto da più copie, quindi deve esserne compilato uno solo e non si può modificare nessun dato a posteriori. Servono la patente dei due guidatori, il certificato di assicurazione, la targa dei due veicoli e i dati anagrafici dei conducenti. Nei vari campi, quindi bisogna inserire i dati dei due conducenti compreso l’indirizzo e un numero di telefono, i dati dei veicoli, targa e tipo di veicolo, colore eccetera; quanto più si è precisi meglio è. Inserire i dati dell’assicurazione di entrambi, la data di scadenza e il numero di polizza e passare poi a inserire indicazioni sull’urto iniziale dei veicoli, un dato essenziale per la ricostruzione della dinamica.

Una serie di 17 caselle propone una casistica della situazione (es: veicolo A usciva da un parcheggio) e un grafico permette di disegnare la situazione dell’incidente. Se ci sono, indicare le generalità di testimoni e indicare se sono intervenute delle forze dell’ordine dando indicazione di chi è intervenuto. Ovviamente ha grande rilievo il luogo, la data e l’ora in cui è avvenuto l’incidente. Copia del modulo blu, firmata da entrambi, deve essere consegnata al più presto al proprio assicuratore, entro tre giorni, che avvierà l’iter per il risarcimento diretto all’assicurato in ragione. Qualora uno dei due interessati, quello che è in torto n genere, ovviamente, rifiutasse di firmare il modulo andrà comunque consegnato all’assicurazione anche con una sola firma e varrà quale denuncia di sinistro ma in questo modo la constatazione non è più amichevole.


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