Denuncia del sinistro: Cosa fare in caso di sinistro?

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Non firmate il modulo CID se non siete certi della propria colpevolezza e non firmate se siete ancora sotto shock o in stato confusionale.

Prendete sempre i dati di eventuali testimoni.
Presentate regolare denuncia firmata entro 3 giorni dal sinistro:
– alla Vs. compagnia quando è applicabile la procedura CID: tale procedura consente all’assicurato, che ha in tutto o in parte ragione, di ottenere il risarcimento direttamente dal proprio assicuratore. Il modulo CID dev’essere firmato da entrambi i conducenti, deve trattarsi di urto effettivo fra due veicoli (esclusi macchine agricole e ciclomotori), e non vi possono essere danni alle persone. L’assicuratore deve, in caso di accordo con l’assicurato, entro i 15 giorni successivi alla perizia pagare l’importo concordato, in caso di disaccordo pagare quanto ritiene dovuto. L’assicurato può chiedere all’assicurazione avversaria l’ulteriore somma che ritiene gli debba essere risarcita.

– alla compagnia avversaria quando non è applicabile la procedura CID (lettera tipo) con tutti i dati richiesti, chiedendo alla compagnia anche la lista dei documenti da presentare. Una volta inviati, l’assicurazione deve formulare un’offerta entro 60 (se ci sono solo danni materiali) o 90 giorni (se sono presenti anche danni alla persona).
Entrambi gli assicurati devono presentare sollecitamente al proprio assicuratore la denuncia di sinistro. Il codice civile prevede un arco di tempo di tre giorni dal momento dell’incidente.

 

Come ottenere il risarcimento?

La richiesta per ottenere il risarcimento dei danni può essere fatta in due differenti modalità

La procedura CID (Convenzione Indennizzo Diretto)

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Questa procedura consente all’assicurato che ha in tutto o in parte ragione di ottenere il risarcimento direttamente dal proprio assicuratore. Questa modalità viene seguita quando:

Il modulo blu è firmato da entrambi i conducenti
Si tratta di urto fra due soli veicoli (esclusi i ciclomotori e le macchine agricole) assicurati da imprese aderenti alla Convenzione Indennizzo Diretto (CID).
Non ci sono danni alle persone.

In questo caso, l’assicuratore:
Raccoglie la denuncia del sinistro e rilascia una ricevuta all’assicurato. La ricevuta non è però necessaria se la denuncia è stata inviata per lettera raccomandata.
Indica all’assicurato il numero del sinistro, la persona o l’ufficio incaricato di trattare il danno con il relativo recapito, numero di telefono e reperibilità.
Provvede alla perizia del danno entro dieci giorni da quello in cui è stato messo a disposizione il veicolo.
Entro i 15 giorni successivi alla perizia in caso di accordo con l’assicurato paga l’importo concordato e, contestualmente, può chiederne la ricevuta.
Quando non esiste accordo tra l’assicuratore e l’assicurato, quest’ultimo incassa la somma ricevuta dall’assicuratore e può rivolgersi a lui stesso oppure all’assicuratore dell’altro veicolo per richiedere l’ulteriore parte di danno che ritiene gli debba essere risarcita.

 

La procedura “Ordinaria”

Si possono verificare delle situazioni in cui non è possibile ricorrere alla modalità precedentemente illustrata. Si segue in questo caso la cosiddetta procedura “Ordinaria”.
Il danneggiato invia all’assicuratore dell’altro veicolo e, per conoscenza anche al proprietario dello stesso, la richiesta di risarcimento dei danni subiti, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

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