Guida alla determinazione del premio di assicurazione tra veicoli e contraenti

FAI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO!


Come si calcola la propensione al rischio?

L’assicuratore, ovviamente, non si limiterà ad applicare nella stessa maniera a tutti i suoi assicurati il Premio puro. Egli dovrà tenere conto della diversa propensione al rischio dei singoli assicurati, offrendo Premi diversi in base all’intensità del rischio.

 

1. Le variabili che incidono sulla probabilità di causare sinistri riguardano il veicolo e la persona.

Variabili riferite al veicolo:

Potenza del veicolo
Sicuramente è l’elemento più importante che incide sul Premio. Più è potente il veicolo più aumenta la frequenza del sinistro e il costo medio del danno.

Provincia di Immatricolazione del veicolo

Dopo la potenza è l’elemento che differenzia di più il Premio. In base alla provincia o addirittura al comune di residenza del proprietario, viene individuata l’area di circolazione prevalente del veicolo e quindi la localizzazione del rischio.

Alimentazione del veicolo (diesel, benzina o gas)
Dalle statistiche aziendali risulta che i veicoli diesel, di norma posseduti da professionisti, agenti di commercio ecc. che usano l’auto per lavoro percorrendo quindi parecchi Km., provocano più incidenti rispetto a quelli alimentati a benzina.

Sicurezza del veicolo
Il Premio viene ridotto in base alla sicurezza del veicolo, se esso è dotato di A.B.S. o di doppio AIR-BAG presumendo che anche il passeggero, in caso di incidente, sia più protetto.

 

2. Variabili di calcolo della propensione al rischio riferite alla persona.

FAI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO!


Una serie di variabili molto importante per la determinazione della diversa propensione al rischio dei singoli assicurati è quella che riguarda la persona.

Età dell’assicurato
Dalle statistiche aziendali risulta che i giovani provocano più incidenti. Infatti al di sotto del limite tariffario di 24/25 anni molte compagnie applicano dei soprapremi.

Sesso dell’assicurato
Le donne nella fascia di età giovanile, sempre in base alle statistiche, provocano meno incidenti dei coetanei maschi. Il soprapremio per la giovane età è infatti più contenuto.

Anzianità di patente
I neopatentati provocano più incidenti. Questa variabile può sovrapporsi a quella dell’età, per cui molte compagnie assicuratrici possono valutare l’effetto combinato delle due.
Le persone coniugate e con figli piccoli provocano meno incidenti.

Utilizzo della macchina e professione
Chi utilizza l’auto per lavoro ha più probabilità di avere incidenti rispetto a quelle persone che la utilizzano solo per diporto.

Identificazione del conducente unico e abituale
Se il veicolo viene guidato sempre e solo dalla stessa persona, si applica una riduzione del premio.

Il Bonus/ Malus
Il Bonus/Malus rappresenta la principale forma di personalizzazione del rischio e agisce in maniera determinante sul premio., in relazione al reale comportamento dell’assicurato: chi non provoca sinistri avrà una riduzione del premio, chi ne provoca avrà invece un aumento.

Oneri Fiscali e Parafiscali

Al Premio di Assicurazione bisogna aggiungere infine l’imposta del 12,50% e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale pari al 10,50%. Il contributo al S.S.N. viene versato dall’assicurato alla compagnia di assicurazione, e da questa allo Stato, per compensare, a titolo forfettario, i costi sostenuti dalle strutture sanitarie per la cura ed il ricovero degli infortunati degli incidenti stradali.

Lascia un commento