Hacker contro automobili: allarme da Allianz

FAI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO!


Un preoccupante allarme è stato lanciato da un membro del board di Allianz, Joachim Muller, rispetto alla sicurezza futura delle auto in riferimento alla possibilità che queste possano divenire oggetto di attacco da parte di pirati informatici, gli Hacker. Non si parla affatto di cose fantascientifiche, il fatto è che le auto sono e saranno, sempre di più sotto il controllo di computer nel loro funzionamento e il top di questo aspetto, al momento, è la guida autonoma. Così come i Cyber Attack si verificano verso computer di uffici, aziende, enti di vario genere, questi sono possibili, anzi probabili anche verso i computer delle auto. Ma perché un Hacker dovrebbe mettersi a giocare con un’auto prendendone il controllo? Il motivo è sempre lo stesso: denaro. Immaginiamo uno scenario in cui degli Hacker prendano il controllo di auto e combinino dei disastri: questo sarebbe un colpo durissimo per l’immagine dell’azienda produttrice o per una società di autonoleggio.

In pratica costoro, il crimine, potrebbe ricattare le società sotto la minaccia di mettere in atto sabotaggi informatici. Non si tratta di scenari impossibili: nel 2015 l’ADAC, la corrispondente alla nostrana ACI in Germania, con un semplice telefonino è riuscita a prendere il controllo della chiusura delle portiere di un’auto BMW ma ancora di più hanno fatto due ricercatori negli USA che sono riusciti a prendere il controllo totale di una Jeep, controllando freno, acceleratore, tergicristalli, le portine fino anche a condizionarne la direzione. Il monito di Muller è rivolto ai costruttori affinché sia posta la massima attenzione ai sistemi di sicurezza anti Cyber Attack sulle loro auto, cosa che se non fatta potrebbe anche incidere sull’assicurazione di tali auto.


Lascia un commento