Il comproprietario del veicolo trasportato ha diritto al risarcimento nel sinistro?

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Se una coppia è sposata con comunione dei beni, allora il coniuge è comproprietario del veicolo famigliare ma in quanto tale, in caso di incidente stradale, ha diritto al risarcimento? La risposta affermativa sembrerebbe logica e di buon senso ma non sempre queste due caratteristiche albergano nella mente delle persone, specialmente quando si tratta di mettere mano al portafoglio. Per questo motivo un caso di sinistro in cui la moglie del proprietario del veicolo su cui era trasportata ha riportato dei danni, anziché concludersi con un giusto risarcimento è giunto davanti ai giudici.

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L’assicurazione riteneva, infatti, che essendo la donna comproprietaria del veicolo e che non era sottoscritta la garanzia conducente, la medesima non fosse nella condizione di avere diritto ad alcun risarcimento. La vicenda legale si è protratta sino alla Corte di Cassazione che lo scorso mese si è espressa con sentenza n° 19986 del 6 ottobre del corrente anno, decidendo che la donna, ancorché comproprietaria del veicolo su cui era trasportata ha diritto al risarcimento dei danni precisando che in casi di questo tipo il risarcimento spetta qualora il sinistro sia in data successiva a quella di emanazione della Direttiva CEE 84/5 del 1983, anche se in data in cui la stessa non era ancora stata recepita dalla legislazione italiana.

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