Le clausole dell’assicurazione auto

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Prima di sottoscrivere una polizza auto, è bene leggere con estrema attenzione tutte le clausole del contratto onde evitare brutte sorprese. Ovviamente, ogni compagnia assicurativa avrà la facoltà di gestire in maniera totalmente autonoma le proprie condizioni contrattuale, tuttavia, è possibile ricercare tre clausole che, nella maggior parte dei casi, sono presenti e che spesso non vengono tenute in giusta considerazione da chi stipula la nuova polizza.

 

Clausola di esclusione dalla garanzia assicurativa

La clausola di esclusione dalla tutela assicurativa e di rivalsa verso l’assicurato, potrebbe capitare quando, in caso di sinistro, siano presenti determinate condizioni, che annullano la garanzia assicurativa, quali: il conducente sia in stato di ebbrezza o sotto l’uso di sostanza stupefacenti; il conducente alla guida ha meno di 26 anni ed è escluso dalla copertura assicurativa; il conducente non è in possesso della patente di guida e, dunque, non è abilitato, secondo la normativa in vigore. Onde evitare che, a causa di una delle tre, la compagnia assicurativa si rivalga sull’assicurato, è possibile neutralizzare la clausola che prevede la rinuncia parziale della rivalsa col pagamento di un sovra-premio.

 


Clausola del Bonus Protetto

La clausola del Bonus Protetto è adottata da diverse compagnie assicurative e prevede un aumento o una diminuzione del premio sulla base dei sinistri commessi, favorendo così il contraente prudente. Qualora fosse attivata, la clausola farà si di escludere ogni tipo di penalizzazione, conseguente al pagamento del primo sinistro, nel caso in cui ci fosse una responsabilità paritaria o esclusiva del conducente.

 

Clausole a favore del contraente

All’interno del contratto assicurativo, sono anche disciplinate delle clausole che molto spesso non vengo lette con attenzione dal contraente, anche se sono pensate per favorirgli dei vantaggi; ad esempio, grazie alla clausola di recesso, l’assicurato ha la facoltà di poter recidere il proprio contratto entro 14 giorni dalla stipula. Inoltre, onde evitare un aumento del premio, l’assicurato potrà anche decidere di rimborsare gli importi liquidati alla propria compagnia assicurativa a seguito di un sinistro. Un altro vantaggio per l’assicurato è avvenuto nel 2012 grazia al Decreto legislativo 179, che ha abolito tacito rinnovo per l’assicurazione RC Auto. Questo permette l’abolizione delle polizze auto annuali, e non semestrali, semplicemente smettendo di effettuare il pagamento.


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