Mancato uso delle cinture: paga anche il passeggero

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Risale a 19 anni fa la Legge che impone l’uso delle cinture di sicurezza in auto, per il conducente e per tutti i passeggeri ma il 20% ancora non le usa. Un malvezzo che è pericoloso, molte vite sono perse ogni anno per il loro mancato uso e tante persone sono attualmente invalide a causa di questo. Si aggiunga che nei tragitti urbani, i passeggeri di giovane età, tra i 12 e i 14 anni allacciano le cinture soltanto nel 52% dei casi, esponendosi a gravi rischi per la propria incolumità. Tutte le campagne di sensibilizzazione, le sanzioni economiche, i richiami delle Forze di Polizia al di là dell’atto punitivo previsto dalla Legge, non sembrano sortire effetti, il malcostume di non allacciare le cinture permane. Recenti sentenze di più Tribunali hanno determinato che la sanzione per il mancato uso delle cinture deve essere a carico anche del passeggero che se ne rende responsabile.

Anche se il guidatore è in condizione regolare con la cintura allacciata, se il passeggero non lo è viene comunque sanzionato, in questo caso la sanzione ricade sul guidatore e su ciascun passeggero in condizione irregolare. Recenti sentenze hanno determinato la responsabilità del guidatore che si deve accertare che i passeggeri abbiano la cintura allacciata e in caso contrario, rifiutarsi di intraprendere la marcia. Secondo queste sentenze a nulla vale la scusante che il buio rende difficile per il guidatore rendersi conto della regolarità dei passeggeri, la responsabilità non è escludibile in nessuna condizione. Sempre da valutare i risarcimenti dell’assicurazione per danni alle persone anche in caso di sinistro con ragione se viene accertato il mancato uso delle cinture.

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