Risarcimenti Rc auto, stretta sui falsi testimoni


Tutte le novità del Governo

In caso di sinistri Rc auto sarà più difficile costruire prove testimoniali a proprio favore in maniera fraudolenta. Questo dopo che il Governo nei giorni scorsi in materia di Rc auto, tra l’altro, ha fissato come principio base quello per cui l’identificazione dei testimoni non può avvenire in una fase successiva alla denuncia del sinistro o alla richiesta di risarcimento del danno.


Ed il tutto comunque fatte salve quelle che sono le risultanze emerse dai verbali a cura delle Forze dellOrdine. Inoltre, per i testimoni ricorrenti scatta la segnalazione alla Procura della Repubblica competente. Questo accade in particolare quando negli ultimi tre anni un testimone è stato chiamato in ballo in almeno tre cause che hanno a che fare con l’infortunistica stradale.

Contestualmente, riferisce altresì la Presidenza del Consiglio con una nota, il Governo ha alzato da cinque a dieci i giorni utili durante i quali in caso di sinistro la compagnia di assicurazione può effettuare i rilievi ai fini della valutazione del danno nell’ambito di una richiesta di risarcimento.

Le misure elencate in materia di Rc auto rientrano nell’ambito delle azioni a contrasto delle frodi ai danni delle compagnie di assicurazioni. Ma il Governo ha anche introdotto novità che, si spera, dovrebbero contrastare anche il caro Rc auto.

Per esempio, il Governo ha disposto che una compagnia di assicurazione può liberamente proporre l’Rc auto con la scatola nera a patto che lo sconto applicato rispetto alla copertura senza black box sia pari almeno al 7%.

Lo sconto minimo applicato per Legge sulle assicurazioni con la scatola nera rischia di essere però solo uno specchietto per le allodole in quanto le compagnie scaricheranno sugli assicurati i costi di gestione delle black box. Questa, in particolare, è la posizione del Codacons.


Assicurazioni rami danni, i dati ufficiali gennaio-settembre 2013

Il Rapporto Ivass.

Aumenta a due cifre la raccolta premi ramo vita mentre cede il passo il settore danni. E’ questa, relativamente ai primi nove mesi del corrente anno, la fotografia che è stata scattata dall’Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, con il Rapporto relativo ai “Premi lordi contabilizzati a tutto il terzo trimestre 2013 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l’Italia delle imprese di assicurazione estere“.

Nel dettaglio, dal mese di gennaio al mese di settembre 2013 la raccolta premi, attestatasi a 86.156,6 milioni di euro, ha fatto registrare un aumento anno su anno del 13,9%. Disaggregando i dati, nel periodo la raccolta ramo vita, a 62.168,3 milioni di euro, è cresciuta anno su anno del 22,3% mentre i premi ramo danni, a 23.988,3 milioni di euro, hanno fatto registrare una diminuzione del 4,7%.

Inoltre, considerando per il ramo danni il solo comparto dei premi “rami R.C. autoveicoli terrestri e R.C. veicoli marittimi”, il calo anno su anno si attesta al 6,2%. Questa discesa non è solo imputabile alla riduzione delle tariffe, ma anche al minor uso del mezzo da parte degli automobilisti in virtù dei maggiori costi di gestione che non riguardano solo la Rc, ma anche il carburante e le spese di riparazione ordinarie e straordinarie. Poi inoltre, come più volte fatto presente dall’ACI, c’è da considerare il fatto che ci sono in Italia circa quattro milioni di veicoli che circolano senza assicurazione.

La piaga dell’evasione Rc auto è alimentata non solo da chi vuole fare il furbo, ma anche da chi ha bisogno di spostarsi con un mezzo ma non ha la possibilità economica di pagare l’Rc auto che, specie nelle Regioni del Sud, annualmente spesso supera i mille euro l’anno. E lo stesso dicasi, in Campania come in Calabria ed in Sicilia, per assicurare le moto ed i veicoli commerciali.

Controllo Rc auto con autovelox

Evadere sarà più difficile.

Chi viaggia in strada non deve temere l’autovelox solo per la velocità. In futuro, infatti, dispositivi per la rilevazione ed il controllo della velocità come l’autovelox ed il tutor funzioneranno anche come strumenti contro l’evasione Rc auto.

Con il controllo elettronico, dalla targa, sarà infatti possibile verificare se l’auto è assicurata sull’obbligo della responsabilità civile. Trattasi di un altro passo importante verso, si spera, un calo delle tariffe visto che coloro che viaggiano senza copertura avranno vita sempre più difficile nello schivare i controlli.

In futuro peraltro anche il tagliando cartaceo dell’assicurazione andrà in pensione per lasciare spazio al contrassegno elettronico, ovverosia a quello dematerializzato. La tecnologia contribuirà a far calare i prezzi dell’Rc auto? Gli automobilisti lo sperano dopo che le tante liberalizzazioni del passato non hanno purtroppo sortito gli effetti sperati.

Obbligo di assicurazione per i chirurghi

L’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica lancia l’allarme sulla condizione dei chirurghi plastici estetici che, spesso, si ritrovano a dover combattere contro pazienti insoddisfatti.

Dal 13 Agosto sarà obbligatoria una polizza di responsabilità civile per tutti coloro che praticano questa professione.

Negli ultimi tempi sono aumentati i casi di denunce da parte di pazienti insoddisfatti dopo aver usufruito di interventi di chirurgia plastica estetica. La maggiore difficoltà nella questione sta nel riuscire a identificare un lavoro non effettuato in modo corretto da una semplice pretesa del paziente che non si sente appagato dal risultato.

L’obiettivo dei pazienti che denunciano questi fatti è, almeno, quello di ricevere un risarcimento che corrisponde alla cifra evasa per il pagamento per la prestazione ottenuta, ovviamente, andando a discapito del medico che l’ha effettuata.

Coloro che hanno già stipulato l’assicurazione in questione non hanno riscontrato nessun vantaggio, anzi, alcuni di loro sono stati condotti alla peggiore delle conseguenze, la chiusura dell’attività, a causa delle spese insostenibili a loro carico.

L’assicurazione, infatti, risarcisce il paziente rifacendosi sul premio pagato dal medico professionista.

L’AICPE presenterà, nei prossimi giorni, un’istanza al Governo con lo scopo di regolamentare in modo più chiaro la questione. Afferma, inoltre, che, per quanto importante sia la tutela dei pazienti, in qualunque settore medico, è altrettanto importante la tutela dei medici stessi.

La richiesta è mirata a difendere coloro che effettuano in modo corretto e adeguato il proprio lavoro, non giustificando, quindi, i comportamenti non consoni alla professione.

Il rischio che si corre, imponendo l’assicurazione per la responsabilità civile, è quello di impedire o rendere particolarmente difficoltoso l’ingresso dei giovani nel settore.

Assicurazioni online, si risparmia solo confrontando

Se le assicurazioni costano sempre di più, online si possono effettuare confronti necessari per abbassare il prezzo, arrivando a spendere meno della metà.

assicurazione rca online Assicurazioni online, si risparmia solo confrontando

Confrontando i preventivi online un utente può risparmiare più del 50%: è quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio SuperMoney sulle assicurazioni Rca economiche nel nostro paese. Il portale ha nello specifico confrontato i costi vigenti nel 2013 con quelli in vigore nel 2012, arrivando a stimare come neopatentate e 50enni con guida libera (estesa agli under 26) siano le categorie più colpite dai rincari (in soli 12 mesi è stato rilevato un + 11%).

In un momento in cui l’auto sta diventando a tutti gli effetti un bene di lusso e i due soggetti maggiormente rappresentativi del comparto, Ania ed Ivass, si scontrano annunciando decrementi delle tariffe l’una ed impennate dei costi l’altra, l’Osservatorio ha inteso fornire ai consumatori uno strumento di tutela col quale potersi muovere nel mercato con consapevolezza e cognizione di causa, confrontando appunto le tariffe delle maggiori compagnie, da Quixa a Generali.

Confrontando i preventivi online e scegliendo l’opzione economicamente più vantaggiosa è infatti possibile risparmiare mediamente più del 50%, con picchi dell’85% per i guidatori 40enni e del 40 per i neopatentati, che potrebbero addirittura risparmiare 680 euro soltanto optando per la polizza più conveniente.

Effettuare un confronto tra i vari preventivi liberandosi, dove necessario, del “senso di appartenenza” alla propria compagnia è dunque l’unica via per salvaguardare il proprio danaro. A sostenere con forza questa tesi Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney: “I dati contenuti nel rapporto dimostrano l’importanza di un attento confronto nel momento in cui si sceglie la propria assicurazione auto. Scegliere la polizza più conveniente sul mercato può voler dire spendere meno della metà: ecco perché non bisogna accontentarsi della prima offerta disponibile, né rimanere legati alla propria compagnia assicurativa. La concorrenza sul mercato delle assicurazioni è in aumento: alcune compagnie, infatti, hanno tagliato drasticamente i prezzi per attirare nuovi clienti, con enormi vantaggi per i consumatori”.

Assicurazione BLUCREDIT ONE di UBI

L’incertezza che caratterizza l’epoca attuale ci costringe spesso a rinunciare a quegli importanti progetti che, per essere realizzati, necessitano del sostegno di un finanziamento.

Acquistare una casa, piuttosto che programmare una ristrutturazione o qualsiasi altro obiettivo personale, sono frenati dalla paura di trovarsi nella condizione di non poter più far fronte all’eventuale mutuo, a causa degli eventi pregiudizievoli che possono verificarsi nel corso della vita.

E’ In questo contesto che la Ubi Banca propone Blucredit One, la formula assicurativa studiata ad hoc proprio per tutelarci, qualora si verificassero determinati impedimenti all’assolvimento del nostro impegno creditizio.

Nella fattispecie, in caso di decesso o di sopraggiunta invalidità superiore al 65% è previsto infatti il rimborso dell’intero debito residuo.

Nell’eventualità di perdita involontaria del proprio lavoro o inabilità temporanea totale da infortunio o malattia, è garantito il pagamento di un’indennità mensile pari alle rate in scadenza al momento del verificarsi dell’evento.

Appare evidente come tale contratto assicurativo consenta di poter richiedere un prestito bancario in tutta tranquillità, godendo di una copertura verso quei rischi futuri che tanto ci preoccupano.

La Ubi Banca rivolge da sempre una particolare attenzione alle problematiche del piccolo risparmiatore e la gamma di prodotti offerti sono su misura per ogni situazione.

Nello specifico, per le particolari garanzie offerte, Blucredit One si può considerare la polizza ideale da abbinare sia ad un contratto di mutuo per l‘acquisto di un’abitazione, che a qualsiasi altro finanziamento personale.

Assicurazione scooter 50: costi e risparmio

Assicurare uno scooter 50 di cilindrata può essere davvero costoso, di seguito alcuni consigli per risparmiare sull’assicurazione per lo scooter 50, pur avendo una polizza costruita sulle proprie esigenze e sul proprio stile di guida. Come tutte le assicurazioni per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, anche la polizza di assicurazione per uno scooter 50 ha delle variazioni di prezzo dovute all’età del conducente, alla classe di rischio di appartenenza, al sesso dell’intestatario e in relazione alla provincia di residenza.

Oltre questi fattori, variazioni di prezzo dell’assicurazione dipendono sia dalla compagnia sia dalle garanzie che si “acquistano”, però chi intende acquistare un ciclomotore deve preventivare un costo medio di assicurazione annua di 200 euro.

Personalizzare la polizza di assicurazione scooter

Per risparmiare è importante stipulare una polizza che sia il più possibile personalizzata ovvero basata sulle esigenze e sullo stile di guida e di vita del conducente, di seguito alcune possibilità che permettono di costruire la propria polizza contemperando risparmio economico e una copertura assicurativa capace di coprire i rischi più probabili. Prima cosa da considerare quando si vuole assicurare uno scooter 50 è se stipulare una polizza per il solo conducente oppure una polizza per due. Deve essere sottolineato che per poter avere un passeggero è necessario che il conducente abbia compiuto 18 anni e in questo caso il costo della polizza aumenta di circa l’8%, inoltre, il motoveicolo deve avere una specifica targa per due. La polizza scooter può essere stipulata sia con il semplice “bonus malus” quindi di anno in anno, se non si causano sinistri, l’ammontare del premio da versare diminuisce, oppure si può stipulare una polizza con franchigia, in questo caso il premio da versare è minore ma in caso di sinistro una parte del danno provocato deve essere risarcito direttamente dal conducente. In relazione alle clausole di franchigia si deve ricordare che ogni compagnia può prevedere diverse modalità di applicazione, in genere resta un modo per risparmiare.

Sospensione dell’assicurazione

Un altro modo per usufruire di un premio più basso è la sospensione dell’assicurazione per determinati periodo di tempo. Solitamente il ciclomotore non viene utilizzato tutto l’anno ma soprattutto in determinate stagioni (primavera ed estate), dover pagare il premio assicurativo per 12 mesi quindi costituisce un deterrente all’acquisto del ciclomotore, per far fronte a questo svantaggio molte compagnie di assicurazione offrono polizze che possono essere sospese e che quindi hanno validità solo per i periodi dell’anno scelti dall’assicurato, di conseguenza durante la sospensione non vi è copertura assicurativa e quindi non si può circolare. Unico svantaggio è la necessità di comunicare con anticipo la data in cui si vuole riattivare o sospendere la polizza, la maggior parte delle compagnie prevedono che tale termine sia di 30 giorni.

Preventivo polizza scooter online

Anche la clausola che protegge il conducente in caso di danni fisici è di tipo accessorio e in questo caso alcune compagnie prevedono la possibilità di ottenere un notevole risparmio decidendo di indossare abbigliamento specifico in grado di attutire eventuali colpi e limitare i danni in caso di incidente in moto. Queste sono le varie possibilità di risparmio che devono essere calibrate in base alle proprie abitudini di guida, una volta stabilito quali rischi è opportuno coprire, si può scegliere la compagnia che offre il maggior risparmio. Un modo comodo e veloce per ottenere queste informazioni è il preventivo on line. Lo stesso si può fare sia utilizzando i comparatori, ovvero siti specifici che confrontano i preventivi di diverse compagnie operanti sia on line sia in modo tradizionale, oppure si può navigare sui singoli siti delle diverse compagnie per ottenere i singoli preventivi. Il servizio è offerto anche dal governo, in particolare si può accedere al servizio dei preventivi on line sul sito www.sviluppoeconomico.gov.it . E’ bene ricordare che i preventivi on line hanno una validità di 60 giorni, questo significa che la compagnia è obbligata a mantenere fermo il prezzo per due mesi.

Assicurazioni: le zone d’Italia dove sono più economiche

Quali sono le città in Italia dove le assicurazioni costano meno? Quali le zone e le regioni con le assicurazioni più economiche? La situazione a livello nazionale è piuttosto variegata con enormi differenze a secondo della provincia che si prende in considerazione. Infatti, ci sono zone dove assicurare un’auto oppure una moto o scooter è molto costoso ed altre zone in cui i costi, grosso modo, si avvicinano a quelli della media dei valori europei e quindi molto più convenienti. Queste discriminazioni territoriali sono dovute a diversi fattori tra cui quelli più importanti sono la tassazione locale e la statistica relativa agli incidenti accaduti nella zona di riferimento.

Infatti, le compagnie assicuratrici in alcune province, soprattutto quelle del Sud, sono costrette a praticare prezzi più alti per via del gran numero di sinistri o presunti tali che si verificano ogni anno. Tra l’altro è ormai appurato che molti casi, nascondono vere e proprie truffe ai danni delle agenzie che poi si ripercuotono sugli automobilisti onesti che si vedono aumentare il proprio premio annuale. Vediamo quali sono le cosiddette isole felici ed ossia le province nelle quali i costi sono più economici. Secondo una recente ricerca la provincia in cui i premi assicurativi per l’rc auto sono più bassi è quella di Aosta. Ad Aosta l’assicurazione costa il 39% in meno rispetto alla media nazionale.

La differenza è ancora più marcata se il dato viene messo in relazione con quello delle province in cui si paga di più come ad esempio quella di Napoli. In pratica una ipotetica polizza rc auto dal costo medio nazionale di 1000 euro a Napoli costa 1540 euro circa mentre ad Aosta circa 610 euro. Una dato davvero sconcertante. La seconda provincia che risulta essere più economica è quella di Novara in Piemonte dove la stessa polizza presa in considerazione costa circa 620 euro, praticamente lo stesso valore di Aosta. Altra isola felice è la provincia di Verbania – Cussio – Ossola sempre in Piemonte e dove il premio assicurativo è di 630 euro. In questa speciale graduatoria ai piedi del podio troviamo quella di Udine in Friuli Venezia Giulia per un costo che oscilla intorno alle 635 euro in media.

A seguire ci sono le provincie di Pordenone sempre in Friuli Venezia Giulia con un dato pressoché identico a quello di Udine con 636 euro, quindi la provincia di Biella in Piemonte con 638 euro, quella di Oristano (la prima del Sud Italia) in Sardegna con 650 euro, quella di Vicenza in Veneto con 660 euro e quindi Gorizia in Friuli Venezia Giulia con 670 euro. Dunque appare evidente come il Nord Italia sia senza dubbio più economico sotto questo punto di vista ed in particolar modo le regioni della Valle D’Aosta e del Piemonte seguite a ruota dal Friuli Venezia Giulia.

Se facciamo un discorso specifico per il Sud escludendo la Sardegna, la provincia più economica è quella di Campobasso in Molise dove l’ipotetica polizza da 1000 euro corrispondente alla media nazionale, si abbassa a 700 euro per un costo tutto sommato accettabile. Altra provincia virtuosa è quella di Isernia quindi sempre in Molise, con un costo di 710 euro e un trend che però sembra essere in discesa. Infine, nel Centro Italia la provincia più economica è quella di Viterbo in Lazio con 740 euro l’anno.

L’assicurazione online che ama dialogare!

Dobbiamo ammetterlo: parlare di assicurazioni non è che sia proprio la cosa più divertente del mondo. Diaciamo che è uno di quegli argomenti da non tirar fuori al primo appuntamento, a meno che non abbiate la capacità di Woody Allen nel trasformare tutto in un flusso di coscienza esilarante! E anche in questo caso la vostra Annie potrebbe aver qualcosa da ridire…

Ma qualcuno che ha deciso di fare delle assicurazioni online il suo mestiere, ha deciso di parlare anche di altro, di tutto ciò che ha a che fare col mondo auto: dalla serissima tematica della sicurezza stradale, per arrivare alle nuove tecnologie nel campo dei motori passando, perché no, per qualche video divertente scovato su youtube.

E’ il nuovo blog di Dialogo Assicurazionila compagnia di assicurazioni on line del gruppo Fondiaria SAI, associata di Assolowcost (società che rappresenta le imprese che operano nell’ambito del low cost di qualità).

Come si legge dal comunicato stampa

“Un nuovo canale autorevole e fresco che si propone ai consumatori con una nuova veste per offrire informazioni utili e di qualità sul mondo delle automobili e del trasporto su strada in generale, con una particolare attenzione ai temi della sicurezza stradale, del risparmio, dell’ecologia e della tecnologia nel campo dei motori.”

Insomma, a noi l’approccio è piaciuto molto, soprattutto perché la varietà degli argomenti dà modo di avere qualche spunto interessante su diverse tematiche!

;-)

Polizze assicurative garanzia di affitto

Da qualche tempo cominciano a diffondersi le nuove polizze assicurative, che permettono di tutelare chi decide di affittare il proprio immobile.

Le agenzie di intermediazione, possono così affiancare la ricerca sia dell’appartamento per l’affittuario, sia della polizza assicurativa, per il possessore dell’immobile da fittare.  Sia i locatori che i conduttori si stanno muovendo in tal senso, anche se il mercato non si è diffuso ancora molto. Gli strumenti utilizzano dovrebbero favorire i proprietari degli immobili, qualora si trovi di fronte ad un inquilino moroso, altri strumenti al contempo, dovrebbero proteggere i conduttori, cioè gli inquilini. Il ruolo delle polizze assicurative garanzia di affitto, nel caso del conduttore, dovrebbe garantire la possibilità di corrispondere il canone mensile, qualora subentri un problema economico.

Intesa SanPaolo propone la polizza Servizio Garanzia Affitto in collaborazione con Confedilizia, sottoscrivendo la quale ci si impegna ad una garanzia fideiussoria, a vantaggio del proprietario dell’immobile. Qualora l’inquilino non avesse la possibilità di pagare l’affitto mensile, subentrerà Banca Intesa, per pagare le rate.

Saranno coperte fino a 12 mensilità con la polizza Servizio Garanzia Affitto di Intesa SanPaolo, che inizierà con la prima richiesta. Il vantaggio dell’inquilino sta nel fatto che non dovrà versare la cauzione quando firma il contratto di locazione.