Le assicurazioni moto

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Per poter circolare su strada, per chi possiede una moto, è necessario stipulare un’assicurazione che tuteli il conducente in caso di incidenti causati e/o subiti durante il tragitto. La sottoscrizione di una polizza moto è obbligatoria e nel caso non venga osservata tale disposizione di legge il conducente sarà tenuto alla corresponsione di un’ammenda e il veicolo verrà sottoposto a sequestro. Le assicurazioni moto sono stipulate con riferimento a tutti i tipi di mezzo a due ruote e a motore, qualunque sia la cilindrata del veicolo. La polizza per le moto, predisposta dalla legge 990 del 1969, è stata prevista al fine di offrire copertura contro i danni causati o subiti dal proprietario stesso o arrecati a terzi e ai loro mezzi in caso di incidenti stradali. Tale assicurazione ha una validità che può essere annuale, semestrale oppure temporanea.

Cosa copre l’assicurazione moto?
Le assicurazioni moto coprono la responsabilità civile contro terzi, siano essi persone o cose coinvolte nell’incidente. L’assicurazione moto, con riferimento ai danni al veicolo, copre soltanto quei danni che sono strettamente riconducibili all’incidente. Non vi rientrano pertanto le riparazioni che il proprietario ha apportato al veicolo non pertinenti con l’incidente (come ad esempio riparazioni dei danni connessi con l’usura del veicolo). La compagnia assicurativa, pertanto, attraverso un perito specializzato, provvederà ad accertare se tali danni possano essere realmente ricondotti all’incidente. Naturalmente, il risarcimento del danno è limitato al premio assicurativo previsto al momento della stipula del contratto di assicurazione moto.

Opzioni sottoscrivibili per le assicurazioni moto
Le opzioni per l’assicurazione moto sono molteplici. Del resto basti pensare che l’assicurazione base riesce a coprire solo il danno causato al proprio veicolo e quello di terzi e ai danni provocati a se stessi e ai terzi coinvolti nell’incidente. Pertanto il conducente potrà decide se aggiungere altre opzioni per la propria assicurazione moto, mediante il pagamento di un prezzo superiore per l’assicurazione. Tali opzioni sono:

– Furto e incendio
Attraverso la stipula di questa opzione le assicurazioni moto sono anche in grado di coprire i danni che possono essere causati da un incendio, ed inoltre prevede che il proprietario venga risarcito nel caso il veicolo sia rubato.

– Eventi naturali
Attraverso la stipula di questa opzione l’assicurazione moto è anche in grado di coprire i danni che possono essere causati da eventi naturali (ad esempio grandine o oltre catastrofi naturali) che non possano essere imputato all’operare dell’uomo. Tale opzione può essere sottoscritta annualmente oppure temporaneamente.

Dove poter stipulare le proprie assicurazioni moto?
Per poter sottoscrivere la propria assicurazione moto, è possibile rivolgersi oltre che alla tradizionale agenzia assicurativa, fisicamente presente sul territorio, anche alle molteplici agenzie presenti esclusivamente online e che consentono di realizzare un risparmio sul prezzo che alla fine dovrà essere pagato. Al fine di risparmiare può risultare utile richiedere più preventivi, ed in tal senso le assicurazioni online consentono a costo zero e con maggiore celerità la possibilità di effettuare tali preventivi. In particolare le polizze moto possono essere sottoscritte attraverso:

– Assicurazione online
Si tratta di agenzie che operano esclusivamente online e permettono di richiedere più preventivi al fine di confrontare le varie offerte e scegliere la migliore in termine di qualità/prezzo.

– Assicurazioni telefoniche
Analogamente all’assicurazione moto stipulata online, tali polizze vengono sottoscritte attraverso un call-center offrendo condizioni più vantaggiose per chi le sottoscrive con riferimento al premio assicurativo da pagare, grazie anche all’azzeramento di alcuni costi fissi.

Quando si sottoscrive una polizza online o telefonicamente non è prevista la clausola del tacito rinnovo, quindi una volta che il contratto di assicurazione termina, tale contratto non si rinnoverà in automatico, ma sarà necessario ricontattare la compagnia assicurativa e stipularne uno nuovo.

Precisazioni sulla circolazione stradale

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Siamo abituati a considerare come circolazione stradale il concetto di un veicolo che transiti o sosti su una strada, per cui un evento che accada al di fuori di questo concetto comune può essere oggetto di controversia. Nella fattispecie è accaduto un fatto particolare: un uomo che transitava su una pubblica via è stato colpito da un cavetto d’acciaio teso sulla strada, trasversalmente, tra due trattori. Purtroppo a seguito della caduta conseguente a ciò, la persona colpita cadeva battendo la testa e decedeva per questa causa. Fatto salvo il rapporto causa – effetto certo relativo alla dinamica dell’evento, è certa la responsabilità civile ma questo può essere considerato un incidente rientrante nella RCA? La diatriba su questa interpretazione è giunta alla Corte di Cassazione Civile Sez. III che ha deliberato in data 19/10/2016 con sentenza n° 21097: Nell’ampia interpretazione dell’art. 2054 del Codice Civile, rientra il concetto che per circolazione stradale deve rientrare qualsiasi atto di movimentazione di un veicolo o sue parti su una pubblica via.

Nel caso riportato, quindi, la dinamica è atta a dar luogo all’operatività dell’assicurazione RCA con relativo risarcimento da parte dell’assicurazione. Il concetto importante determinato dall’Alta Corte è che rientra nella circolazione stradale qualsiasi fatto che avviene sulla pubblica via in qualsiasi modo collegabile al movimento di un veicolo, anche se fuori dalla sede stradale.

Le assicurazioni infortuni

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L’assicurazione infortuni è la polizza che viene sottoscritta al fine di salvaguardare l’individuo dalle conseguenze economiche che possono derivare da un infortunio occorso alla vita del contraente. In particolare per infortunio, s’intende ogni episodio imprevedibile, non controllabile ed esterno alla volontà del contraente, di carattere violento e che provochi lesioni fisiche visibili e stimabili. Rientrano in tale definizione, generalmente: assideramento, lesioni muscolari, annegamento, infezioni non legate a malattie, colpi di sole o di calore, asfissia causata da gas o vapori, avvelenamenti per morsi o punture di animali, ernie addominali.

Mediante l’apposizione di specifiche clausole nelle assicurazioni infortuni, possono essere ricompresi in tale categoria anche i tumulti e rivolte popolari, gli incidenti di mezzi pubblici, la pratica sportiva e le calamità naturali come cause di infortuni risarcibili dalle assicurazioni. E’ possibile inoltre prevedere nella polizza infortuni anche la clausola che, in caso di infortunio determinato dall’assicurato o che la sua grave negligenza abbia concorso a provocarlo, vieta una rivalsa da parte della compagnia d’assicurazione. Generalmente le assicurazioni infortuni non coprono i danni causati alla persona da una colpa dell’assicurato. Con l’apposizione di tale clausola sono coperti d’assicurazione anche tali danni.

A chi si rivolge l’assicurazione infortuni
Le assicurazioni infortuni possono essere sottoscritte da qualsiasi persona, dal momento che vengono istituite per coprire i rischi di incidenti provocati dall’esercizio di attività professionali o di altra attività extra – lavorativa.
Tale assicurazione infortuni è raccomandabile per chiunque dal momento che tutti possono essere soggetti a rischio di infortunio.
Naturalmente le esigenze cambiano a seconda che il contraente sia un lavoratore autonomo o un lavoratore dipendente. Nel primo caso, infatti, il contraente ha interesse ad assicurare l’invalidità permanente e l’inabilità temporanea, mediante l’aggiunta anche del rimborso dell’eventuale ricovero ospedaliero, mentre un lavoratore dipendente ha interesse ad assicurare il solo rischio di invalidità permanente.

In base ai parametri valutati ed inclusi nella polizza infortuni può variare sensibilmente anche il costo da pagare a titolo di premio assicurativo contro gli infortuni.
Per cui, in genere, non risulta conveniente includere il caso morte, perché cioè comporterebbe un aumento del premio assicurativo spesso non motivato dall’importo previsto per il risarcimento.

Tipologie di assicurazioni infortuni
In relazione alle conseguenze connesse con l’infortunio, possiamo distinguere tre tipologie di assicurazione infortunio: quella per inabilità temporanea, quella per invalidità permanente e per il caso morte.
Si ha invalidità permanente quando i danni subiti per effetto del verificarsi dell’infortunio sono irreversibili e anzi condizionano l’intera vita futura dell’assicurato, in particolar modo impedendone qualsivoglia attività lavorativa.
L’inabilità temporanea consiste nella perdita, riferita ad un determinato periodo di tempo, della capacità lavorativa. Il risarcimento previsto in genere per l’inabilità temporanea è rappresentata da un’indennità che è destinata a coprire i giorni di lavoro persi dall’assicurato. Quindi costituisce una particolare forma di risarcimento particolarmente adatta ai soggetti che svolgono attività lavorativa autonoma, con riferimento ai quali non sono previsti indennizzi malattia. L’invalidità permanente viene determinata su base percentuale che corrisponde al tipo di menomazione di tipo fisico o sensoriale alla quale corrisponde il danno. Per assegnare all’invalidità un valore si fa riferimento ad apposite tabelle, preparate e aggiornate costantemente dall’ANIA e dall’Inail. Per la valutazione di quelle tipologie di invalidità che non sono incluse in tale tabella, l’istituto assicurativo può prevedere una specifica perizia medica.

L’assicurazione infortuni relativi all’ipotesi di morte derivante dall’infortunio comporta, per il beneficiario, il risarcimento o una rendita nella polizza infortuni dall’assicurato. V’è anche la possibilità di non indicare un beneficiario delle assicurazioni infortuni. In tal caso, si procederà alla suddivisione in parti uguali del risarcimento fra tutti gli eredi del contraente la polizza.

Le assicurazioni incendio

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Nell’assicurazione per responsabilità civile non sono coperti i danni provocati al veicolo e/o all’abitazione da un avvenimento come il furto e l’incendio. Per ricevere copertura assicurativa in queste situazioni bisogna sotto scrivere un’assicurazione furto e/o incendio. Esse sono tuttavia sono forme di garanzia facoltativa, per cui sia l’assicurato che la compagnia d’assicurazione possono rifiutare queste forme di copertura assicurativa aggiuntive.

Le assicurazioni incendio sono sottoscritte da quanti hanno intenzione di fornire una copertura assicurativa alla propria casa o all’autovettura, dal rischio di incendio. E’ bene però fare una distinzione tra le due tipologie di assicurazione.

Tipologie di assicurazioni incendio
L’assicurazione incendio abitazione viene sottoscritta al fine di fornire copertura assicurativa, al contraente la polizza, sotto il profilo economico nel momento in cui si verifichi un incendio o altri eventi collegati, che determini danni all’immobile di sua proprietà.

Le assicurazioni incendi abitazione rappresentano delle forme di assicurazione molto vantaggiose, perché permettono al contraente di contenere le perdite economiche connesse con il verificarsi di un incendio. In alcuni casi l’assicurazione incendio dell’abitazione è in grado di fornire copertura assicurativa anche agli edifici adiacenti o comunque in qualche modo connessi con l’immobile oggetto della polizza, senza la stipulazione di un altro contratto d’assicurazione per questi beni. Le assicurazioni incendio sono rivolte ad una gamma molto vasta di persone dai chi è proprietario dell’abitazione, a coloro che hanno un’abitazione in affitto, o ancora coloro che abitano in un condominio.

L’assicurazione incendio auto, fornisce copertura assicurativa contro i danni provocati al veicolo da un incendio, sia che il veicolo sia in movimento sulla strada sia che sia in sosta in un parcheggio. Cause di incendio, che rientrano nelle assicurazioni incendio, sono considerate esplosioni, fulmini, surriscaldamento di parti infiammabili, corti circuiti, ecc., ma è invece escluso l’indennizzo per gli oggetti presenti all’interno dell’automobile. Tuttavia, in molti casi, la copertura assicurativa fornita da tale polizza si estende fino ad includere anche le terze parti implicate, si pensi ad esempio al garage o box auto proprio o in affitto, dove il veicolo è custodito, in questo caso qualora stabilito nel contratto d’assicurazione è previsto il risarcimento. Con riferimento al premio assicurativo esso è determinato da diverse variabili, in primis il valore del veicolo stesso. Altro elemento che incide sul premio da pagare nell’assicurazione incendio è il codice veicolo, cioè un indice stabilito dalle assicurazioni determinato sulla base di determinate statistiche. Un altro parametro che incide sul premio della polizza incendio è la franchigia, cioè la somma di denaro che, nel caso si verifichi l’evento previsto nel contratto assicurativo, è a carico di chi sottoscrive la polizza.
Frequentemente le compagnie assicurative forniscono una sola assicurazione furto-incendio, vincolando così la clientela a dover acquistare entrambe le polizze assicurative.

Cosa fare in caso di incendio
Nel caso si verifichi un incendio bisogna sporgere denuncia nel minor tempo possibile, preferibilmente entro i primi tre giorni dal momento in cui l’evento si è verificato o l’assicurato ne abbia avuto conoscenza.
E’ necessario quindi dare adeguata comunicazione all’istituto d’assicurazione dei danni subiti dai beni assicurati a seguito del verificarsi dell’incendio. Bisognerà quindi fornire informazioni dettagliate degli eventi, segnalando anche eventuali interventi delle autorità.
In caso di distruzione del veicolo e/o dell’abitazione a causa di un incendio, l’assicurato può sospendere l’assicurazione incendio e ricevere il rimborso del premio assicurativo pagato, partendo dal giorno successivo alla denuncia fino alla data di scadenza prevista dalla polizza. Tuttavia, al fine di ottenere il risarcimento per i danni subiti, i contraenti delle assicurazioni incendio, sono tenuti a pagare la polizza fino alla scadenza stabilita nel contratto.

Le polizze RCA aumenteranno nel 2017

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Dopo tre anni di calo delle tariffe assicurative relative alla RCA che ha portato ad un calo medio del 15%, nel 2017 si prevede un incremento dei premi assicurativi per l’auto. Il numero uno di Unipol ha dichiarato che anche la sua assicurazione aumenterà i premi in quanto segue le dinamiche del mercato, non fanno beneficenza. A parte la fastidiosa dichiarazione, gli assicurati non si sono affatto accorti di essere oggetto di beneficenza, anzi…, la riduzione di questi anni è sempre stata riferita ad una diminuzione dei rischi che è la vera logica che determina il costo delle polizze.

In Italia abbiamo le polizze tra le più care d’Europa, relativamente all’auto e se negli altri Paesi aumentano i premi, semplicemente vanno in tendenza all’avvicinamento ai livelli italiani. La logica del mercato non è aumentare in Italia perché aumentano in Germania. Si può comprendere che i bassi tassi di interesse fanno rendere meno gli investimenti che le assicurazioni mettono in opera con la raccolta assicurativa e si capisce anche che gli italiani stipulino meno assicurazioni rispetto al passato, se non quella obbligatoria ma scaricare ancora una volta sugli automobilisti le difficoltà delle assicurazioni non sembra propriamente corretto.

Alta tecnologia per la Polizia Municipale a Livorno

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Il 20 dicembre prossimo arriverà alla Polizia Municipale di Livorno una nuova apparecchiatura che sarà montata su un’auto dei Vigili, in grado di rilevare in tempo reale le auto senza revisione o assicurazione. Si tratta di un sistema elettronico dotato di cinque telecamere che rilevano in movimento le targhe dei veicoli parcheggiati o in moto e, tramite il collegamento con il Data base nazionale, segnalerà ai Vigili a bordo l’assenza di copertura assicurativa o di revisione. L’investimento del Comune di Livorno per tale apparecchio è di 30 mila Euro. In pratica è una variante del sistema già in vigore in molte città in forma fissa, come i varchi della Ztl o i Tutor autostradali o sulle tangenziali.

Ben venga ogni sistema per scovare gli automobilisti in fallo, in posizione irregolare con la copertura assicurativa ma il problema è l’omologazione di tali sistemi, tanto che quelli che sarebbero già operanti, di fatto, non sono utilizzabili poiché l’automobilista potrebbe fare ricorso che certamente verrebbe vinto. Non è stato specificato se il sistema che verrà adottato a Livorno sia omologato oppure no, anche se propendiamo per la seconda ipotesi, quindi il rischio è di avere alta tecnologia, costosa, sul mezzo della Polizia Municipale, in realtà assolutamente inutile.

Assicurazioni in Italia e Comparatori online

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Recentemente i guidatori italiani hanno testato le nuove compagnie assicurative online, che offrono prezzi migliori grazie all’assenza di agenzie fisiche: Genertel e Direct Line sono due esempi che offrono prezzi concorrenziali sul mercato. I clienti che contattano queste compagnie via web o per telefono ottengono tariffe scontate pagando tramite carta di credito o bonifico: in pochi giorni la compagnia invia i documenti direttamente a casa.

Nonostante ci siano molte compagnie online, non è necessario che gli utenti contattino decine di siti, è possibile sondare su google i comparatori come Segugio e tanti altri. Infatti, inserendo su questi siti le proprie informazioni personali, i precedenti automobilistici e le specifiche del veicolo, le compagnie online sono in grado di elaborare il prezzo finale all’istante, con la possibilità di firmare il contratto direttamente a casa, accordando oltretutto altri sconti in caso di pagamento attraverso una carta di credito.

Le compagnie online sono generalmente più economiche delle tradizionali, ma in caso di incidente alcune persone non amano trattare con un call center, preferendo il tradizionale agente assicurativo: questo è forse il dettaglio più importante nella scelta dell’assicurazione.

Alcune compagnie hanno recentemente installato scatole nere sulle macchine, cercando di analizzare le abitudini dei guidatori, tagliando i costi soprattutto per coloro che guidano per meno di 2000 chilometri all’anno.

Il comparatore online

Il comparatore online funziona in modo molto semplice: per quanto riguarda l’assicurazione dei veicoli per responsabilità contro terzi (R.C.A.) è sufficiente inserire i dati del mezzo nella prima schermata, partendo dalla targa, cilindrata e modello; successivamente i dati del contraente e subito dopo il sistema, in pochi secondi, elabora una serie di preventivi forniti dalle compagnie assicurative. L’utente a questo punto avrà la possibilità di scegliere il preventivo più vantaggioso andando direttamente nella home page del sito della compagnia, con la possibilità di aggiungere altri dettagli, ottenendo così il prezzo finale, che potrà essere pagato in una o due soluzioni. Naturalmente il frazionamento comporterà un aggravio del costo.

Grazie al comparatore online non sarà obbligatorio ultimare l’acquisto all’istante, in quanto il preventivo verrà salvato sul sito della compagnia, con la possibilità di perfezionarlo, eventualmente, in un secondo momento sul sito dell’assicurazione o tramite il call center. Facciamo presente inoltre che, pagando con carta di credito sono riconosciuti generalmente ulteriori sconti.

I prezzi spuntati tramite la comparazione sui vari comparatori online sono i migliori del web poiché il servizio fornito è gratuito e i preventivi sono rilasciati senza alcun impegno di acquisto da parte dell’utente.

Il classico comparatore online fornisce spesso poi anche un servizio di comparazione per le assicurazioni sulle abitazioni, che prevedono la copertura contro danni derivanti da rottura di condotte d’acqua, incendio, gelate, corto circuito, ma anche furti e rapine e perfino eventi socio-politici; inoltre è prevista copertura contro danni provocati dal capo famiglia e parenti, relativa tutela legale, o anche una copertura per l’intervento d’urgenza di un idraulico, un elettricista o un fabbro.

La comparazione assicurativa online è la tua scelta ideale anche per quanto concerne la copertura delle vacanze: infatti, per coloro che vogliono dormire sonni tranquilli, questo strumento offre l’opportunità di coprire il viaggio da annullamenti improvvisi dipendenti da motivi imprevisti, eliminando così il rischio di perdere i soldi versati in anticipo per biglietti aerei e pernottamenti. Inoltre è possibile studiare una polizza che copra le spese mediche in quei paesi che non prevedono un’assistenza sanitaria pubblica o dalle strutture scadenti, per non parlare poi del frequente rischio di smarrimento dei bagagli. Per gli utenti più previdenti, il comparatore offre anche comparazioni di compagnie in grado di coprire la responsabilità civile verso terzi del contraente e dei familiari in paesi stranieri.

Un’interessante opportunità per gli utenti della strada

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Carglass e Gruppo Lercari si pongono come un importante interlocutore delle principali compagnie assicuratrici italiane facilitando, velocizzando le pratiche di rimborso e riparazione dei veicoli danneggiati in seguito a sinistro stradale. In sostanza, attualmente, a fronte di un sinistro e in seguito alla denuncia di questo all’assicurazione, occorreva attendere l’intervento del perito per la valutazione dei danni, intervento non sempre così tempestivo.

Grazie ad una convenzione tra Gruppo Lercari, in collaborazione con Carglass, e le compagnie assicurative, dal primo gennaio 2017 sarà sufficiente portare il proprio veicolo incidentato in una delle tantissime officine Carglass presenti in tutto il territorio nazionale, anche al sabato, dove un dipendente Carglass appositamente formato eseguirà un video e foto della vettura, caricandolo online dove sarà visibile ai periti del Gruppo Lercari che effettueranno una valutazione del danno e trasmetteranno all’assicurazione la perizia eseguita. Se il veicolo non può muoversi, un perito interverrà personalmente in tempi rapidi presso il posto dove il veicolo si trova. In questo modo le persone che hanno subito un incidente avranno la possibilità di vedere avanzare rapidamente la propria pratica di risarcimento.

Le assicurazioni auto

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Ogni conducente di un veicolo è tenuto obbligatoriamente a sottoscrivere un’assicurazione auto, in considerazione della responsabilità civile che incombe sul veicolo del conducente stesso. Essa è costituita al fine di risarcire il danno prodotto a persone (anche a terzi trasportati) o cose, derivanti dalla guida dell’automezzo.

Assicurazione RCA
L’assicurazione per la responsabilità civile autoveicoli (RCA) produce il risarcimento dei danni provocati dal veicolo a cose, animali e persone, compresi i terzi trasportati, qualunque sia il titolo o il motivo di tale trasporto. Essa opera per tutti i sinistri occorsi nei Paesi CEE. In relazione al contratto stipulato, l’impresa assicuratrice deve rilasciare al contraente:

– Il contratto d’assicurazione auto (polizza);
– Un’attestazione annua relativa allo stato del rischio, con l’indicazione della classe di merito (per il caso di contratto stipulato con la formula bonus malus);
– Un contrassegno da esporre sul veicolo;
– Il certificato di assicurazione, il quale riporta gli estremi del contratto, viene rilasciato come ricevuta dei premi pagati e va conservato insieme con la carta circolazione.

A richiesta, vengono forniti anche alcuni esemplari del formulario relativo alla composizione amichevole degli incidenti (C.I.D).
Nel contratto delle assicurazioni auto vengono indicati il premio che l’assicurato si impegna a pagare annualmente, contro il quale l’impresa assicuratrice si impegna, a sua volta, a corrispondere, entro i limiti stabiliti (massimali), le somme (capitali, interessi e spese) dovute in risarcimento dei danni involontariamente causati a terzi dalla circolazione del veicolo.

In altri termini, i massimali dell’assicurazione auto sono fissati come corrispettivo del premio pagato dall’assicurato, individuano le quote massime corrisposte dall’impresa assicuratrice nel caso di un sinistro; mentre le somme minime, vengono determinate con provvedimento normativo di carattere generale: non possono essere diminuiti al di sotto dei valori minimi fissati, ma possono essere elevati a discrezione del contraente, pagando le relative maggiorazioni del premio. Le assicurazioni RCA coprono oltretutto i danni arrecati a terzi in seguito a incendio del veicolo in sosta, ma non copre i danni derivanti da incendio o furto alla propria auto.

Tra le formulazioni previste per l’assicurazione auto obbligatoria, c’è anche una clausola, chiamata normalmente “bonus malus”, che prevede, ad ogni scadenza annuale, la variazione (in aumento o diminuzione) del premio dovuto dall’assicurato, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nell’anno precedente. La valutazione del comportamento dell’assicurato da parte dell’impresa assicuratrice durante il periodo di osservazione si manifesta con l’assegnazione ad una classe di merito. Per cui se il conducente non ha provocato sinistri, ottiene il bonus, ossia avanza di una classe, al contrario scatta il malus, ossi retrocede di una classe di merito, fino al raggiungimento del limite massimo della diciottesima classe di merito. Coloro che sottoscrivono nuove assicurazioni auto RCA iniziano dalla quattordicesima classe.
Questa formula garantisce comunque la copertura del sinistro nei limiti dei massimali fissati, ma naturalmente determina la propensione a non denunziare i sinistri di lieve entità.

Le opzioni delle RC Auto
Le opzioni dell’assicurazione, RC Auto, rappresentano quelle speciali polizze assicurative che permettono, dietro pagamento di una maggiorazione del premio pagato all’assicuratore, una copertura differente e specialistica dei danni causati da sinistri.

– Attraverso la stipula della polizza “Furto e incendio” le assicurazioni auto sono anche in grado di coprire i danni che possono essere causati da un incendio, ed inoltre prevede che il proprietario venga risarcito nel caso il veicolo sia rubato.
– Un’altra polizza per l’assicurazione auto rc è la polizza “Kasko” in base alla quale l’istituto assicurativo s’impegna a risarcire i danni derivanti dal veicolo che circola (siano essi derivati da calamità naturali o altro evento), anche se guidata da persona diversa del sottoscrittore della polizza.

Assicurazioni auto usate

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Gli automobilisti oggi non cercano solo di risparmiare sull’acquisto di un’auto scegliendola usata, invece che nuova, ma cercano di risparmiare anche sulla RC Auto. Comprare un’auto usata infatti comporta non solo la scelta, ovviamente, della vettura che più ci è utile stando attenti alla sua manutenzione e alle sue prestazioni, ma comporta anche la stipulazione di un’assicurazione auto. Con un’auto usata infatti si deve fare il passaggio di proprietà del veicolo. In questo modo, il vecchio proprietario può scegliere di sospendere o annullare la sua assicurazione, mentre il nuovo acquirente deve firmarne un’altra con i parametri della vettura. Prima di scegliere l’assicurazione è bene farsi fare più preventivi dalle diverse agenzie, sia quelle online, che la vendono senza intermediari, sia quelle classiche.

Una cosa di cui tenere conto è che comprando un’auto usata si può usufruire del decreto Bersani. La legge n°40 del 2 aprile 2007 ha apportato una grande novità nel mondo delle assicurazioni. Con questo decreto infatti i neopatentati e non potranno usufruire della classe di merito di un parente o propria risparmiando notevolmente sulla RC Auto. Questo decreto, diventato poi legge, si riferisce ad auto nuove o usate, anche seconde o terze auto nel nucleo familiare. Si può così assumere la classe di merito di un parente purchè si trovi nello stesso Stato di Famiglia. Si può anche usufruirne se si acquista la vettura da un parente o stipulando un contratto con un’altra agenzia di assicurazioni diversa da quella del parente. Ovviamente si può ereditare la classe di merito anche da veicolo a veicolo.

Quando si decide di acquistare un’auto usata, prima di ritirarla, ovviamente si deve avere già l’assicurazione della vettura. Per questo serve il libretto o almeno la fotocopia da portare in agenzia o da dare on line ad assicurazioni come Dialogo.

Per chi vuole avere una garanzia sull’auto usata acquistata, si deve rivolgere ad un autosalone. In questo caso infatti la garanzia deve essere di almeno 12 mesi. A definirlo è il decreto legislativo che, entrato in vigore nel 2002, oggi è confluito nel Codice del Consumo. Per l’esattessa si chiama garanzia legale di conformità ed è entrata in vigore il 23 marzo 2002 portando una rivoluzione nel mondo della tutela del consumatore per quanto riguarda l’acquisto di beni di consumo nuovi o usati. Se si compra quindi da un commerciante e non da un libero professionista o da una società, si deve sempre essere informati sulle condizioni del veicolo e sulla copertura guasti. Occorre quindi un certificato che indichi la conformità della vettura rispetto al programma di manutenzione ordinaria. Chi compra da un privato invece non ha tutela legale. La tutela vale anche per le autovetture immatricolate per la prima volta all’estero e poi importate in Italia.

Se invece acquistate la vostra auto usata da un privato avete più possibilità: potete chiedere all’ex proprietario di portarvi la macchina in un box, se ne siete in dotazione, oppure potete fare un’assicurazione temporanea, per poi cercarne una più congeniale o ancora farvi dare o mandare via fax tutti i documenti necessari per assicurare la vostra macchina, così da poter portare le carte alla vostra assicurazione. I documenti necessari sono:

  • Il libretto dell’auto.
  • Attestato di rischio della vettura precedente per poter mantenere la stessa classe di merito guadagnata negli anni passati. L’attestato di rischio vi viene fornito dall’assicurazione tutti gli anni e vi viene inviato per posta. Se non ne foste in possesso, contattate il vostro agente e fatevene mandare una copia.
  • I propri documenti come carta d’identità, codice fiscale, codice IBAN se si vuole fare l’addebito dell’assicurazione direttamente sul proprio conto corrente.
  • Se si fa richiesta della legge Bersani si deve portare anche la classe di merito del parente a cui ci si vuole appoggiare se si sceglie di andare in una differente assicurazione.