Allianz riduce i rendimenti delle polizze vita nel 2017

La nota compagnia assicuratrice tedesca Allianz ha annunciato una riduzione dei rendimenti delle polizze vita per il prossimo anno, passando da 3,1% a 2,8%. Solo alcuni giorni fa l’agenzia di rating americana Moody’s aveva abbassato l’outlook delle polizze vita a livello globale da stabile a negativo, in seguito anche alla decisione della BCE di mantenere intatti i tassi di interesse in Europa, cosa che, ovviamente, deprime i rendimenti degli investimenti che le assicurazioni mettono in atto attraverso la raccolta premi in cui il ramo vita ha una parte più che consistente. Coerentemente con le considerazioni di Moody’s, Allianz ha ridotto i rendimenti, rendendo meno attrattive le polizze per i potenziali clienti.

Questa azione è inevitabile perché garantire tassi di rendimento elevati ai propri clienti significa limare eccessivamente i margini di guadagno per le assicurazioni, arrivando anche all’anti economicità delle stipule. Il tasso comunicato da Allianz, comunque, resta superiore alla media in Germania che si attesta al 2,6%. Altre compagnie tedesche avevano già precedentemente comunicato analoghe riduzioni, mentre il tasso garantito dallo Stato tedesco è calato da 1,25% a 0,9%. Anche il prodotto Perspektive di Allianz riduce il rendimento, passando dal 4% al 3,7, sempre un tasso interessante che difficilmente si raggiunge con altre forme di investimento dei risparmi.

Quanto bisogna attendere per la liquidazione del furto auto?

L’assicurazione per furto e incendio è una garanzia che è possibile inserire come copertura aggiuntiva al momento della sottoscrizione dell’assicurazione. auto o moto. Questa garanzia accessoria, copre l’assicurato per i danni materiali subiti in caso di furto, sia totale che parziale, o nel caso di incendio del veicolo. Per ottenere una liquidazione in tempi più brevi per il risarcimento di furto d’auto, bisogna innanzitutto denunciare l’accaduto alla polizia o ai carabinieri, specificando con cura tutti i dettagli. Bisogna indicare il luogo del parcheggio, l’ora, i documenti che si erano lasciati in macchina,

Specificare inoltre se il libretto di circolazione era nel veicolo o meno. In seguito, bisogna avvertire la compagnia assicurativa entro tre giorni dalla denuncia, la quale dopo aver richiesto ulteriori documenti si occuperà di avviare la pratica per il risarcimento del furto. Oggi i tempi di liquidazione in caso di furto d’auto sono più brevi rispetto al passato. Prima bisognava attendere che le autorità competenti prendessero in carica la denuncia e avviassero le ricerche del caso. La pratica per il risarcimento veniva velocizzata solo dopo aver presentato il certificato di chiusura dell’inchiesta, ovvero il documento che attestava la fine delle indagini sul furto. Una procedura che richiedeva molti mesi.

Oggi i tempi sono più brevi, la compagnia procede con la liquidazione all’assicurato dopo circa quaranta o cinquanta giorni dal momento che ha ricevuto tutta la documentazione necessaria. I tempi si allungano solo nel caso ci sia in corso un’indagine per richiesta illegittima del risarcimento ovvero, nel caso in cui ci sia il sospetto di reato di fraudolenta distruzione della cose proprie. Per comunicare il furto alla propria assicurazione si deve inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Dopo aver fatto una denuncia di furto alla propria agenzia bisogna consegnare oltre alla copia della denuncia anche l’estratto della cronologia del P.r.a. (Pubblico Registro automobilistico). E’ proprio da questo registro che si scopre il momento in cui non si ha più possesso del veicolo. l’importo risarcito generalmente varia a seconda del tipo di contratto con l’assicurazione, e dai massimali assicurati.

Assicurazioni nel mirino Antitrust per aumento dei premi

L’Antitrust ha aperto un’indagine nei confronti di molte compagnie assicurazioni ipotizzando un’intesa a contrasto della concorrenza. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha ipotizzato una “intesa restrittiva della concorrenza tra assicurazioni RC auto” avviando un procedimento nei confronti di Unipol Gruppo Finanziario, UnipolSai, Linear, Allianz, Genialloyd, Generali SpA, Generali Italia, Genertel, AXA assicurazioni SpA, Cattolica Assicurazioni, FATA Assicurazioni Danni, Tua Assicurazioni. Sono state eseguite diverse ispezioni da parte del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza in diverse sedi assicurative, nel corso delle quali è stato notificato il procedimento.

L’Antitrust sostiene che le assicurazioni coinvolte abbiano costituito un Cartello finalizzato a evitare la perdita di clienti tra loro, uniformando e aumentando i premi, deprimendo, così, la concorrenza. Il procedimento messo in atto avrà un termine previsto per il 31 marzo 2018. Il Codacons minaccia la messa in atto di mega class action risarcitoria per conto degli assicurati contro le assicurazioni che sarebbero coinvolte in tale indagine. I tempi per giungere alla reale definizione e portata del comportamento illecito delle assicurazioni interessate è ancora lungo, quindi, nel pieno garantismo, tutto è ancora da dimostrare ma la sensazione di molti automobilisti troverebbe conferma nell’azione dell’Antitrust.

La formula del valore a nuovo nelle garanzie accessorie

L’Assicurazione del Valore a nuovo è una formula assicurativa che consente, in caso di furto, di ottenere una liquidazione senza applicazione del degrado e quindi senza considerare lo stato d’usura dell’auto assicurata. Per le garanzie come furto e incendio del veicolo, nelle Rc auto, il valore a nuovo consentirà di essere rimborsati dell’effettivo costo sostenuto per l’auto senza considerare il deprezzamento del veicolo dovuto al tempo e all’uso, con la detrazione delle eventuali franchigie. Spesso nello stipulare polizze assicurative non si tiene conto delle innumerevoli garanzie accessorie offerte dalle compagnie assicurative.

Quando si sceglie di assicurate un’auto per furto e incendio per far sì che nei due casi venga risarcito il danno secondo determinati criteri, bisogna scegliere se nella polizza si preferisce che sia prevista la formula indennitaria del valore a nuovo o quella del valore commerciale. Nel caso di furto del veicolo con conseguente perdita totale del bene, se si ha un contratto assicurativo con garanzia accessoria che prevede un indennizzo basato sulla formula del valore a nuovo, il risarcimento del danno sarà pari al valore di acquisto, senza tenere conto del degrado dovuto all’uso e verranno sottratte solo le percentuali di scoperto o della franchigia se previste.

Nel caso di furto con ritrovamento, nei termini indicati dal contratto, se i danni riportati dal veicolo hanno un ammontare superiore all’80%, il furto sarà considerato comunque totale, anche se con ritrovamento. In questo caso il risarcimento sarà pari al valore di acquisto meno ciò che resta dell’auto ritrovata. Se invece i pezzi da riparare sono meno dell’80% lo stipulante avrà diritto ad un indennizzo pari al valore dei pezzi di ricambio a nuovo, senza calcolare il degrado per l’uso che gli stessi pezzi avevano subito prima del furto.

Questa formula di garanzia accessoria consente in caso di furto di recuperare quasi il totale della somma versata per l’acquisto dell’auto. Ovviamente ciò avviene solo se il furto si verifica entro un certo periodo di tempo, stabilito al momento della trattativa contrattuale. Nel caso si scelga un periodo di copertura superiore a sei mesi o un anno ci sarebbe un aumento dell ammontare del premio.

La pensione allunga la vita?

Un tempo si diceva che una telefonata allunga la vita, ora, invece, uno studio condotto in un decennio dimostrerebbe che i percettori di pensione 65enni avrebbero un’aspettativa di vita maggiore di chi, invece, una pensione non ce l’ha. In particolare la speranza di vita post pensione è passata da 17/20 anni a 18/21 per gli uomini e da 20/23 anni a 22/25 per le donne.

Vero che le proiezioni indicano genericamente un allungamento della vita media che porterà gli uomini a vivere fino ad una media di 88 anni e le donne fino a 92 e proprio per questo provare un nesso causale tra pensione e allungamento della vita non è così facile, troppi sono i fattori che possono incidere e falsare i dati, fuorviarli ma sicuramente, volendo vederla sotto questo aspetto, percepire una pensione, ancora di più se adeguata allo stile di vita, è un fatto rassicurante che riduce l’ansia e le preoccupazioni e forse questo può incidere su una maggiore speranza di vita. Di sicuro la condizione di povertà in cui versano troppi anziani, con impossibilità di alimentazione adeguata, difficoltà e riscaldarsi a sufficienza, problemi anche a curarsi nel migliore dei modi e tutte le preoccupazioni connesse alla condizione, non favoriscono una lunga vita.

Agenti e Broker, razze in via d’estinzione?

La tendenza ad utilizzare il web al fine di ottenere un preventivo assicurativo e pervenire successivamente alla sottoscrizione di una polizza è sempre in incremento, ormai moltissimi contratti d’assicurazione vengono stipulati online, bypassando le agenzie territoriali e gli agenti o Broker. Di certo ancora molte persone, soprattutto quelle non più giovani, preferiscono un contatto diretto, personale con l’assicuratore ma indubbiamente il progresso di internet, la sua diffusione e la progressiva naturale sostituzione degli attuali anziani con persone che lo diventeranno ma con maggiore propensione all’utilizzo della rete, fa in modo che, secondo stime di esperti in materia, entro il 2026 i classici agenti assicurativi e i Broker dovranno reinventarsi un mestiere sen non vogliono andare ad ingrossare le fila dei disoccupati.

Queste, almeno, sono le tendenze, le prospettive teoriche che hanno un loro fondamento ma non è detto che poi finirà veramente così. Bisognerà vedere come evolverà la società, se le persone continueranno a chiudersi in se stesse a favore di rapporti virtuali o se si recupererà il senso del rapporto personale, del guardarsi negli occhi e concludere un accordo con una stretta di mano. Al momento, comunque, allo stato attuale delle cose, è evidente che i giovani si parlano ormai prevalentemente tramite Chat, che i rapporti sono depersonalizzati e questo depone a favore dell’ipotesi che Agenti e Broker assicurativi faranno la fine dei dinosauri.

Outlook ramo vita globale: per Moody’s è negativo

La persistenza a zero dei tassi di interesse e la volatilità dei mercati rappresentano un vero problema per le assicurazioni, in particolare per il ramo vita; per questo la società di rating Moody’s ha rivisto al ribasso l’outlook del ramo vita globale. Non, quindi una difficoltà di una compagnia in particolare ma tutto il sistema assicurativo relativo al ramo vita sta attraversando un periodo infelice. Il grosso problema è costituito dal fatto che le assicurazioni, per rendere attrattivi i propri prodotti vita per i potenziali clienti e per ottenere un guadagno, investono i proventi da raccolta dei premi assicurativi su vari asset, che in questo momento particolare per l’economia mondiale non forniscono sufficienti rendimenti se non a fronte di rischi notevoli.

Anche e soprattutto per questo i potenziali clienti che non si sentono propensi ad affrontare rischi senza adeguate garanzie almeno rispetto al mantenimento del capitale sono restii a sottoscrivere polizze. Il ramo vita nelle assicurazioni è da sempre uno dei settori trainanti e la riduzione sensibile della raccolta premi e la riduzione dei rendimenti dei capitali investiti è un problema notevole per tutto il comparto assicurativo. La recente decisione della BCE di mantenere ancora azzerati i tassi di interesse non può far vedere in positivo nel prossimo futuro la situazione relativa all’investimento da parte delle assicurazioni e questo ragionamento ha portato Moody’s a negativizzare l’outlook.

Assicurazione RC auto in trasformazione

Ancora oggi la determinazione del premio per la Responsabilità Civile Auto è condizionata da diversi parametri come la Residenza dell’assicurato, la sua professione, l’auto assicurata, l’età anagrafica, il sesso e molti altri ma tutto questo è destinato ad essere rivoluzionato dalla tecnologia. Si andrà sempre di più verso polizze personalizzate in cui i parametri per determinarne il costo saranno totalmente diversi. L’adozione della scatola nera a bordo degli autoveicoli rappresenterà l’acquisizione di un’enorme mole di dati da parte delle assicurazioni dati che dovranno essere elaborati in base ad analisi ed algoritmi che determineranno i costi per ciascun automobilista.

Sarà molto probabilmente la fine delle disparità geografiche che penalizzano milioni di automobilisti soltanto per il fatto di risiedere in una città piuttosto che in un’altra, a parità di parametri. Così, con la scatola nera, conteranno altri parametri come lo stile di guida, le accelerazioni/frenate, i chilometri percorsi, gli orari di utilizzo dell’auto e la tipologia di strade che si percorrono, la velocità e tanti altri dati che dovranno essere correttamente elaborati e considerati. In definitiva, presto diremo addio alla datata formula Bonus Malus per affidarci agli strumenti digitali e alle nuove polizze personalizzate.

Come stipulare un’assicurazione per auto sul web

Eccovi una guida pratica per sottoscrivere una polizza sulla rete.

La prima cosa da fare è conoscere le proprie disponibilità economiche e i bisogni rispetto all’uso che se ne vuol fare. D’altra parte la sottoscrizione di una assicurazione auto è obbligatoria per gli acquirenti di un mezzo di trasporto a motore per cui bisogna fare il massimo sforzo affinchè le garanzie richieste rispondano al profilo del proprietario ed al suo budget. Per acquistare la nuova polizza, effettuare più ricerche e fare numerose comparazioni dei prezzi. Generalmente le modalità della sottoscrizione in internet fa guadagnare tempo e costi. E’ sufficiente consultare le offerte dopo aver riempito il formulario che consenta una valutazione della situazione. Così si ottiene un preventivo che risponde alle richieste fatte nel questionario.

L’ideale è dare la priorità agli assicuratori che non reclamano troppi dossier, che emettono rapidamente la polizza in base ai risultati scaturenti dalle richieste. Le garanzie sulle assicurazioni auto in rete sono le stesse dei contratti tradizionali. In esse ci sono la responsabilità civile (rca), tutti i rischi, il furto,l’incendio, la grandine etc.. Non c’è una grande differenza tra le varie compagnie se non il fatto che ogni assicuratore dispone di proprie specifiche concernenti le opzioni e le formule diverse.

Iscriversi a un’assicurazione auto on-line
Tutte le sottoscrizioni di assicurazione di auto devono iniziare con la realizzazione di una stima e confronti. È necessario completare il modulo presentato dal sito web o dalla compagnia di assicurazione o broker o intermediario. Per questa prima fase non ci vuole molto tempo e richiede solo pochi minuti poiché l’utente ha tutti gli elementi necessari che sono quasi identici per tutti gli assicuratori.

Fare un confronto delle assicurazioni auto
Una volta che la stima è confermata, l’utente può passare sulla piattaforma di pagamento online sicuro. Molte aziende oggi riconoscono tali norme, nonché firme. Tuttavia, si consiglia di verificare attentamente l’esistenza della società per evitare truffe che sono onnipresenti nell’e-commerce. Il trucco è quello di scegliere il provider su internet, ma di non aver alcuna presenza di agenti o una sede legale con locali propri.Il più grande vantaggio di queste operazioni sono il risparmio di tempo e la facilità nel processo. Inoltre, gli assicuratori sulla rete in Italia, ma nel mondo in genere, sono considerati meno costosi perchè anche i loro costi di produzione, distribuzione e comunicazione sono diversi.

Le assicurazioni telefoniche

L’assicurazione telefonica è una forma di polizza che viene stipulata direttamente tramite telefono senza intermediari. Ciò permette di ottenere un risparmio considerevole operando personalmente con la compagnia assicurativa che rilascerà il contratto, chiamando il relativo numero verde.

Principali caratteristiche dell’assicurazione telefonica
Le assicurazioni telefoniche permettono una grande possibilità di personalizzazione, al fine di aderire maggiormente alle diverse esigenze della clientela e conseguentemente consento di ottenere un risparmio.
Le principali compagnie assicurative che offrono assicurazioni telefoniche sono diramazioni di grandi compagnie assicurative, si pensi ad esempio a Genertel che fa parte del gruppo Generali.
Uno dei difetti che si può riscontrare nell’assicurazione telefonica è che in pratica tali istituti assicurativi attraverso preventivi molto vantaggiosi selezionano la clientela che desiderano, mentre per quei soggetti che sono ritenuti più rischiosi offrono preventivi molto costosi.

Oramai da anni la legge uguaglia le compagnie assicurative che offrono un’assicurazione telefonica a quelle tradizionali, anche con riguardo alla classe di rischio, in questo modo sarà possibile passare ad un’altra compagnia diretta senza subire alcuna retrocessione nella classe di merito in cui ci si trova.

Tutte le compagnie che offrono assicurazioni telefoniche hanno a disposizione un call center rintracciabile utilizzando generalmente un numero verde gratuito. Quindi quando si chiama, anche se si parla con un operatore diverso, grazie al codice cliente, questi ha accesso in tempo reale alla propria documentazione. E’ buona regola verificare il servizio d’assistenza e gli orari nei quali è operativo, anche se soprattutto con riferimento alle grandi compagnie gli orari sono quelli di ufficio o in alcuni casi possono operare anche 24 ore su 24.

Le difficoltà delle assicurazioni telefoniche si presentano al momento in cui il danno venga liquidato, perché tutte le pratiche dovranno essere sbrigate dal cliente personalmente, e senza l’aiuto degli intermediari, tutto telefonicamente. Tuttavia, negli ultimi tempi i procedimenti sono stati notevolmente facilitati. Una volta stipulato i vari accordi telefonicamente il contratto verrà inviato al domicilio indicato dal cliente per essere firmati. Analogamente, anche per i rinnovi, sarà sufficiente pagare un bollettino postale o procedere a pagare tutto tramite carta di credito.

Molto spesso per confermare l’avvenuta attivazione dell’assicurazione telefonica può essere inviato un sms, con l’indicazione del numero identificativo del contratto. Trascorsi un paio di giorni si riceverà alla propria abitazione un talloncino da esporre in auto, il cosiddetto certificato di copertura provvisorio. Raramente, soprattutto con riguardo alle grandi compagnie assicurative, i clienti possono lamentare disguidi postali, ritardi o mancate consegne.

Per cui in conclusione, sottoscrivere assicurazioni telefoniche permette di ottenere risparmi considerevoli rispetto alle tradizionali compagnie assicurative, a patto però di fare a meno del confronto con un intermediario specializzato nell’ambiente assicurativo. Tuttavia, per chi cerca di risparmiare ed in grado di operare autonomamente, l’assicurazione telefonica costituisce una soluzione con molti vantaggi relativamente a convenienza ed agilità.

Come fare per sottoscrivere un’assicurazione telefonica?
Le assicurazioni telefoniche possono essere stipulate nel seguente modo:

– Contattare telefonicamente la compagnia assicurativa prescelta (anche se è preferibile contattare più agenzie per confrontare i preventivi);
– Attendere che il preventivo dell’assicurazione telefonica, sia inviato a mezzo posta o tramite e-mail;
– Procedere al pagamento del premio previsto;
– Firmare e spedire il contratto dell’assicurazione prescelta;
– Applicare al veicolo la ricevuta dell’assicurazione telefonica nell’attesa dei documenti;
– Trascorsi alcuni giorni riceverete tutti i documenti: contratto, contrassegno e certificato.

Quando si sottoscrivono assicurazioni telefoniche non è previsto il tacito rinnovo, per cui quando il contratto di assicurazione termina, non si rinnoverà in automatico, ma sarà necessario ricontattare la compagnia assicurativa e stipularne uno nuovo.